Visitare la Certosa di Calci

La Certosa di CalciA due passi da Pisa si trova un bellissimo complesso monastico che ti lascerà senza fiato per le sue architetture e le sue decorazioni: la Certosa di Calci.

La Certosa di Calci è un ex- monastero di clausura fondato nel 1366. Posta nelle vicinanze di Pisa è nota anche come Certosa di Pisa.

La Certosa è stata costruita nella Val Graziosa, una bella e assolata valle ai piedi del Monte Pisano. L’aspetto attuale dell’edificio è il frutto degli interventi del XVII-XVIII secolo, i secoli di massimo splendore per questo monastero. Con l’ottocento fu soppressa da Napoleone e poi successivamente dal regno Sabaudo, fino a che non fu definitivamente abbandonata nel 1969, quando fu trasformata in un museo.

NELLE VICINANZE: 7 COSA VEDERE SUL MONTE PISANO
La Certosa di CalciAll’interno della certosa vivevano circa 15 monaci certosini e nel periodo di massima affluenza una sessantina di conversi, laici che volevano vivere nella solitudine per cercare Dio. I conversi coltivavano, allevavano e facevano tutti i lavori necessari al mantenimento e al sostentamento della Certosa, mentre i monaci vivevano per lo più nei loro appartamenti, studiano, pregando e riflettendo.

DIVISA IN DUE

Una parte dei locali di questa bellissima struttura ospita il Museo di Storia Naturale e del Territorio (di cui avremmo modo di parlarvi in seguito), mentre l’altra ospita il Museo Nazionale della Certosa di Calci. Essendo un Museo Nazionale è possibile visitarla gratuitamente la prima domenica del mese.La Certosa di Calci

COME VISITARE LA CERTOSA DI CALCI

Le visite sono guidate e partono all’incirca ogni ora. Arriviamo poco prima delle 10.30 ma i posti per la visita che parte a quell’ora sono esauriti, ci prenotiamo per la successiva e approfittiamo del tempo che abbiamo a disposizione per passeggiare nel calmo e armonioso paesaggio che circonda questa struttura storica. Non è difficile immaginare come mai i monaci avessero scelto questo posto per la loro vita contemplativa: la val Graziosa merita veramente il suo nome! Ricordatevi di controllare gli orari di apertura poichè ad oggi la domenica e i giorni festivi l’apertura è dalle 8.30 alle 12.30.

La Certosa di Calci

LA VISITA 

La visita guidata ci porta alla scoperta della Chiesa barocca affrescata con scene del Vecchio Testamento e in un paio di cappelle, poi veniamo condotti nel bel refettorio, dove i certosini si riunivano per mangiare una volta alla settimana ascoltando la lettura delle sacre Scritture fatta da un altro monaco (i conversi vi mangiavano invece tutti i giorni). Dal refettorio passiamo ad un piccolo chiostro e poi ad uno più grande, intorno al quale ci sono le porte e la finestrina delle abitazioni dei monaci.

La Certosa di Calci

Entriamo a visitarne una: ampie e luminose, erano dotate anche di un giardino interno. La guida ci conduce poi nella farmacia della Certosa, aperta anche alle necessità della popolazione che poteva acquistare ciò di cui aveva bisogno da un paio di finestrine. Nella farmacia sono esposti anche alcuni libri, tra cui un paio di volumi dell’Enciclopedia Francese.

FORSE PUÒ INTERESSARTI ANCHE: DA NICOSIA ALLA ROCCA DELLA VERRUCA: TREKKING SUL MONTE PISANO

La Certosa di Calci, la farmacia

La visita è stata molto interessante e ci ha permesso di esplorare l’aspetto istituzionalizzato delle numerose espressioni religiose ed eremitiche che si sono verificarono intorno al Monte Pisano a partire dal medioevo.

Può essere un ottimo modo per avvicinarsi alla storia di questa zona.

Molto interessanti sono alcuni percorsi escursionisti che partono anche dalla Certosa.

La Certosa di Calci

LEGGI: UN MONASTERO RUPESTRE IN GARFAGNANA

La Certosa di Calci

via Roma, 79  56011 Calci (Pi)

tel.  0039 050 938430

Orari: feriali: 8.30-18.30 (ingresso ogni ora in gruppi accompagnati); domenica e festivi: 8.30-12.30

Chiusura: ogni lunedì, 1° gennaio, 1° maggio, 25 dicembre

Costo del biglietto: € 5.00 (intero)  € 2.50 (ridotto)

– ingresso gratuito per i visitatori di età inferiore a 18 anni (purché provenienti da paesi dell’Unione Europea o da paesi con i quali l’Italia ha stipulato trattati di reciprocità) ed ogni prima domenica del mese.

– ingresso a prezzo ridotto per giovani dai 18 anni ai 25 e per docenti di scuole statali

Molto interessanti sono anche i percorsi e i laboratori didattici organizzati per le scuole e non solo: http://www.didatticaincertosa.it/la-certosa-di-calci/

 

Precedente Luang Prabang Successivo #MyabandonedPlaces: luoghi abbandonati in Toscana