Lago di Scutari

Lago di Scutari

Una delle immagini più belle che ricordo del lago di Scutari sono le passeggiate in bicicletta lungo il fiume, il calore del sole sulla pelle ed un bel panorama da osservare! Poco importava se la bicicletta frenava male e se Adele non aveva un seggiolino su cui sedersi.

La pace che abbiamo trovato sul lago di Scutari e nei dintorni, ad eccezione di Scutari stessa è difficile da trovare altrove. Sono stati 3 giorni dedicati alla calma, al riappropiarsi del proprio tempo, ad osservare.

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Il Lago di Scutari è diviso tra l’Albania e il Montenegro, ed è il più grande lago della penisola balcanica, ha un ecosistema molto particolare e vi vivono una grande varietà di uccelli che lo rendono meta ideale per chi ama il birdwatching. Si narra che in prossimità del lago ci fosse una sorgente che fu lasciata aperta da una giovane sposa che mentre era a prendere l’acqua ebbe la notizia del ritorno dell’amato sposo dall’esilio, nella fretta di raggiungerlo pertanto si dimenticò aperta l’acqua che durante la notte diede vista al lago di Scutari.

cosa fare al lago di scutari e dintorni

Durante il nostro secondo viaggio in Albania ci siamo fermati sul lago di Scutari, ecco cosa vi consigliamo di fare:

Lago di Scutari

Fare il bagno nel lago: se siete arrivati fino a qui non potete proprio non fare il bagno nelle calde acque del lago, specialmente durante la torrida estate. Le calette sono quasi tutte con spiagge sassose.

Fare un giro in bicicletta sulla strada che costeggia il lago: noi abbiamo percorso il tratto della strada che porta da Shiroke a Zogaj, molto carino e suggestivo con dei bei panorami. Ogni tanto ci fermavamo per fare un bagnetto nel lago. Abbiamo avuto questa possibilità per il nostro hotel dava gratuitamente le biciclette ai propri ospiti. Lago di Scutari

Visitare il castello di Rozafa (imperdibile e bellissimo!) da cui si gode di un panorama a 360° su Scutari, il lago e i fiumi che lo alimentano. Fu costruito da veneziani su un sito preesistente fondato dagli Illiri. Vi si trovano sempre i resti della Chiesa dedicata a Santo Stefano, della moschea e di numerosi pozzi. All’interno della fortezza si trova un museo. Si narra che per permettere la sua costruzione e disfare un maleficio una donna vi fu murata viva, era la moglie del più giovane dei tre fratelli che lo costruivano, che chiese le fossero lasciate libere alcune parti del corpo (occhi, mammella, un braccio e una gamba) per cullare il figlio piccolo.

Visitare la caotica città di Scutari: dopo che l’abbiamo visitata siamo stati felici di aver deciso di alloggiare sul lago Scutari è una città particolare, sicuramente molto carina ma anche caotica.La moschea Ebu Bekër, la cattedrale ortodossa della Natività, la Cattedrale di Santo Stefano (che a noi non è piaciuta molto), la moschea di Piombo, che si trova in prossimità del castello di Rozafa e la via principale piena di bar e ristoranti. Lago di Scutari

Fare un bagno sul fiume Ddrin e visitare il castello di Sarda sull’isola di Shurdhahut: un luogo che abbiamo scoperto quasi per caso e che ci è piaciuto tantissimo per la quasi totale assenza di turisti stranieri, per il panorama mozzafiato e per la tranquillità che vi si respira. Abbiamo approfittato per fare un bagno nel fiume e noleggiare una barca con tanto di barcaiolo per raggiungere l’Isola di Shurdhahut e vedere i resti del castello di Sarda.

Vedere il ponte Ura e Mesit: che si trova a soli 8 km dalla città di Scutari.  Ura e Mesit è il vecchio ponte utilizzato per attraversare il fiume Kir e collegare la città di Scutari con Drishtin, fu costruito nella seconda metà del 1700 con pietra tagliata, in seguito alle esondazioni del Kir venne modificato, forse a ciò si deve la sua struttura asimmetrica. Molti lo paragonano al ponte di Monstar.

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Lago di Scutari

Abbiamo scelto di non andare sul lago Koman e di non arrivare fino a Teth per gustarci appieno il lago di Scutari e i suoi dintorni che ci sono piaciuti davvero molto, il resto lo lasciamo al prossimo viaggio in terra albanese. Abbiamo però esplorato una parte della strada che porta da Scutari a Teth, dove vi consigliamo di tenere gli occhi aperte perché si incontrano alcuni bunker, uno in particolare ci è piaciuto particolarmente essendo abbastanza grande. Seguendo la strada che porta fino a Teth, siamo arrivati a Boge. La strada scorre lenta, pur essendo solo una cinquantina i km che la separano da Scutari ma le montagne brulle che svettano verso il cielo azzurro e i molteplici animali (pecore, mucche, cavalli, maiali, capre, asini) che passeranno al vostro fianco e vi faranno soffermare per farli passare, allieteranno il viaggio. 40684913_451369152018203_2853584844217122816_n

Dove mangiare sul Lago di Scutari

Vi consigliamo di mangiare al Bar ristorante Arbri in cui il cibo è ottimo e ci sono anche dei giochi per bambini, e al Ristorante Univers, a conduzione familiare, si mangia un buon pesce di lago. Comunque a Shiroke abbiamo mangiato bene in tutti i ristoranti sul lago, con bellissime ambientazioni e pochi turisti stranieri.

Dove dormire sul lago di scutari

Abbiamo alloggiato presso l’Hotel Ristorants Univers a Shiroke. Un hotel a conduzione familiare proprio di fronte al lago.

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