I dintorni di Valona: tra spiagge e castelli

Castelli d'AlbaniaQualche anno fa durante il nostro primo viaggio in Albania ci eravamo fermati a Valona mentre tornavamo dal Sud verso Tirana e non ci restò particolarmente impressa (per saperne di più leggi questo post). Allora perché abbiamo deciso di tornarci nel nostro secondo viaggio in Albania da Nord  a Sud? Sicuramente perché venendo via da Scutari e dovendo raggiungere Ksamil, Valona è una tappa comoda, in secondo luogo eravamo interessati a visitare l’isola di Sazan ma non avendo trovato una formula che faceva per noi abbiamo rinunciato.

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Alla fine però l’intera giornata passata a Valona si è rivelata una piacevole scoperta perchè abbiamo visto alcuni luoghi poco frequentati, il che è molto strano essendo in agosto e considerando che Valona è affollata dai turisti. Ma una cosa che mi ha colpito di questa grande città posta sulla costa albanese è stata il grande contrasto da cui è caratterizzata che posso esprimre in un’immagine che mi è rimasta particolarmente impressa: le signore anziane in vestiti tradizionali affacciate al terrazzo di uno dei nuovi palazzoni moderni di Valona.

COSA VEDERE NEI DINTORNI DI VALONA

Castelli d'AlbaniaCastello di Canina: A poco più di 15 minuti di automobile da Valona si trova un castello da cui la vista spazia su tutto il golfo di Valona. Il parcheggio si trova in prossimità dell’ingresso, noi però abbiamo sbagliato ma ce ne siamo resi conto solo a visita finita quando abbiamo visto che dalla parte opposta a dove eravamo entrati noi c’era la biglietteria che comunque era chiusa (anche se in base all’orario affisso doveva essere aperta). Nel XVII secolo all’interno della mura racchiudeva 300 case di pietra e la Moschea, la cittadella era connessa al resto del castello con una porta ad est. Fu distrutto nel 1690 dai bombardamenti veneziani ed abbandonato nel XIX secolo. Subì notevoli danneggiamenti durante le due Guerre Mondiali. Non è uno dei più bei castelli che abbiamo visto in Albania, comunque se siete nei dintorni ve lo consigliamo, anche solo per il bel panorama.

Monastero di Santa Maria a Zvërnec (Kisha e Shën Merisë së Fjetur): a circa 12 km dal centro di Valona, nel mezzo alla laguna di Narta c’è un piccolo isolotto raggiungibile con una lunga passerella in legno di circa 300 m. Sull’isolotto c’è il monastero ortodosso di Santa Maria, costruito tra il XIII e il XIV secolo, fu completamente abbandonato quando Hoxha dichiarò la sua ostilità alle religioni, ma incredibilmente si è conservato pur essendo stato dato alle fiamme es essendo stato utilizzato per detenere i nemici del regime, anche se purtroppo la sua biblioteca è andata perduta. La notte tra il 14 e il 15 agosto è meta di pellegrinaggio di molti fedeli. Il luogo è molto suggestivo, l’interno del monastero è piccolo e buio, rischiarato solo dalla esigua luce del sole che riesce a filtrare all’interno. Come in un flashback mi sembra di essere tornata in Bulgaria, con i suoi favolosi monasteri ortodossi (scopri perchè andare in vacanza in Bulgaria qui)Il prete ortodosso sulla soglia ci ha accolto con un gran sorriso benevolo, ma si è fatto subito scuro quando qualcuno ha cercato di fotografarlo. Vi consigliamo di visitare il monastero la mattina presto quando ancora non è affollato dai turisti. Non è possibile visitare il resto dell’isola.dintorni di Valona

Laguna di Narta: vicinissima alla caotica città di Valona si trova un luogo in cui dominano la calma e la quiete, sarà che è una laguna e che la tranquillità delle acque si trasmette anche agli uomini. La laguna di Narta si estende per circa 42 km², con una profondità che varia da 0,70 m a 1.50 m. Una parte della laguna è destinata all’estrazione del sale, nella salina di Skrofotina. L’area è caratterizzata da alte dune sabbiose ricoperte di vegetazione bassa.

 

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