Tunisi

La bellissima Tunisi, con le sue strette vie, la medina affollata di negozietti che vendono souvenirs, tappetti, gioielli, dolci e dolcetti appiccicosi e gustosi, con i gatti e gattini accuditi dai commercianti, gli odori penetranti e insistenti, ci è piaciuta da subito.

Tunisi è la capitale della Tunisia, si affaccia sul lago di Tunisi, in prossimità del mar Mediterraneo. Essendovi l’aeroporto internazionale Tunisi-Cartagine, è stata la prima meta del nostro viaggio in Tunisia di 10 giorni (Se vuoi scoprire l’itinerario clicca qui).

Tunisi: un po’ di storia

La capitale tunisina sorge su un antico villaggio berbero Tynes, di cui si parlava già nel V secolo a. C. In seguito, durante la prima guerra punica il generale romano Attilio Regolo elesse la città come propria base. Ma soltanto con la costruzione della moschea Zaytouna nel 732 che divenne un centro sempre più importante.Tunisi da quel momento passò momenti di splendore in cui vide crescere la propria fama come sotto il sovrano aghlabita Ibrahim ibn Ahmed che vi trasferì la sede della corte e con  gli Hafsidi tra il 1229 e il 1574, con i quali si costruirono souq, moschee e la moschea Zaytouna divenne università; ed altri meno fortunati come ad esempio, quando la capitale fu trasferita a Mahdia dai Fatimidi o quando durante la  guerra tra turchi e spagnoli la città fu distrutta e la popolazione scappò. Con il Pascià turco Sinan, Tunisi conobbe un periodo di tranquillità e molte popolazioni vittime di persecuzioni religiose con i mori andalusi e gli ebrei di Livorno, decisero di trasferirvisi. Sotto il protettorato francese fu costruita la nuova zona della città  Ville Nouvelle.

Cosa vedere a Tunisi

  • La medina: le strette stradine e i vicoli annodati e attorcigliati saturi di odori pungenti, dolciastri e piccanti che fanno aprire anche gli stomaci più sofisticati con negozi e bancarelle traboccanti di merci luccicanti e colorate, inizia a Port de France, dove in passato era la porta orientale della medina, demolita per creare Piazza della Vittoria. Una delle cose che ci è piaciuta di più di Tunisi è proprio la Medina: perdersi e ritrovarsi, percorre strade già fatte e trovarne sempre di nuove. Al mattino presto la medina è ancora più affascinante: mentre si sveglia, i negozianti insonnoliti iniziano ad aprire le loro botteghe e a sistemare la merce, si sente il rumore dell’olio che frigge e si vede il timido sole che tenta di farsi spazio tra le porte e le strette case. Alle 20 le porte della medina chiudono, nessuno vive al suo interno.
  • La moschea Zaytouna: che deve il suo nome al fatto che si narra che il suo fondatore, insegnasse ai suoi discepoli sotto un ulivo che sorgeva dove oggi vi è la moschea. I non mussulmani possono accedere solo nel cortile in determinati orari (quando ci siamo andati noi era aperta fino alle 11.30 di mattina). Sul retro vi è una porta in legno riservata ai mussulmani che possono accedere senza pagare il biglietto. Il cortile e il minareto sono di molto impatto, nel cortile si trova anche una meridiana.
  • Le terrazze di Tunisi: ci sono alcune belle terrazze da cui poter vedere un meraviglioso panorama che sono accessibili da negozi e botteghe e da qualche ristorante. Noi abbiamo visitato quella che si raggiunge da dietro la moschea prendendo il Souk El Ieffa.
  • La piazza de la Kasbah: dove si trova il grande monumento alla Patria, il Municipio e la Moschea Kasbah. Fu il luogo in cui ebbe inizio la rivoluzione dei gelsomini che dette il via alla cosiddetta primavera araba.
  • Il caratteristico e piccolo mercato centrale di Tunisi con i suoi forti odori di pesce, frutta e verdura, le cassette colorate ed i gatti affamati  che si aggirano nei dintorni dei venditori.
  • Il Museo del Bardo: che raccoglie la maggioranza dei reperti archeologici raccolti nel paese e nelle ville romane della provincia d’Africa, un museo imperdibile se si visita Tunisi. Il Museo è istituito un un antico palazzo che era l’antica residenza dei bey husseiniti. Il Museo del Bardo si trova lontano dalla medina ed è necessario prendere un taxi per raggiungerlo.
  • Numerosi saranno le mosechee e i mausolei che incontrerete girovagando sia nella medina che per le varie zone della città.

cosa vedere nei dintorni di tunisi

  • Cartagine: a pochi chilometri da Tunisi, sulla collina di Byrsa sono visitabili i resti di una delle più grandi città del mondo antico. Fondata dai fenici e poi conquistata dai romani che la rasero completamente al suolo e la ricostruirono, fu nuovamente distrutta e costruita per la terza volta dai vandali. Oggi, tra le belle ed eleganti ville più o meno moderne, si trovano l’acropoli, una struttura in stile gotico realizzata dai francesi nel 1884 e dedicata a San Luigi, l’anfiteatro romano che poteva contenere fino a 15 mila persone e di cui oggi è visibile soltanto il parco a forma ellittica, le cisterne di La Malga, che costituivano la grande riserva idrica di Cartagine e in cui vi convogliavano le acque provenienti dalla montagna Zaghouan, grazie ad un lungo acquedotto; il teatro romano, quasi interamente ricostruito e sede di un festival internazionale, le terme di Antonino, di cui restano soltanto le fondamenta, i porti punici, di cui rimane visibile soltanto la forma, il Santuario di Tophet (che noi non abbiamo visto), luogo sacrificale e di sepoltura dedicato alle divinità Baal Hammon e Tanit ed il Museo di Cartagine, dove sono visibile bellissimi mosaici, antiche maschere dipinte su uova di struzzo, rasoi, lampade, biberon ecc. Cartagine si raggiunge facilmente con la linea TGM, si può scendere a varie fermate in corrispondenza dei siti di interesse, non tutti i luoghi però sono collegati con la TGM, è necessario pertanto camminare parecchio ed avere a disposizione almeno mezza giornata (meglio se un giorno intero). Noi abbiamo scelto di vedere soltanto alcuni monumenti, per non affaticare troppo Adele.
  • Sidi bou Said: è un piccolo borgo di pescatori  dai caratteristici colori bianco e blu. Inizialmente al posto del blu il colore predominante era il verde (colore che è collegato al paradiso secondo l’Islam). Il piccolo paese è molto pittoresco (e turistico) con angoli bellissimi da fotografare. Si trova a 20 km da Tunisi e si raggiunge facilmente con il treno TGM. Noi abbiamo mangiato alla Pizzeria Positano per accontentare Adele e la pizza era buonissima oltre che a buon mercato. Vicino alla Pizzeria c’è un parco con dei giochi per bambini, ma fate attenzione sono quasi tutti rotti e mal messi.

Dove alloggiare a tunisi

Noi abbiamo scelto di alloggiare all’Hotel Royal Victoria, collocato in prossimità di Port de France, in passato l’edifico era la sede dell’ambasciata britannica. L’hotel è pulito e comodo, in posizione centrale per esplorare la medina. è raggiungibile in taxi con un costo di circa 6 dinari. L’Hotel dispone anche di un ristorante in cui abbiamo mangiato discretamente, sebbene sia più caro della media dei ristoranti in Tunisia.

come muoversi a tunisi

Muoversi nella medina è affascinante e disorientante, l’unico mezzo per muoversi all’interno sono i vostri piedi! Non di rado incontrerete qualcuno che vorrà darvi indicazioni per farvi vedere la moschea e i terrazzi di Tunisi, inizialmente vi dirà che non vorrà essere pagato, in realtà non è così e alla fine vi chiederà un compenso per il suo disturbo (attorno ai 10 euro). Noi tra le tante persone che hanno provato a convincerci ne abbiamo trovata una particolarmente insistente, ed alla fine ci siamo fatti accompagnare per una mezz’ora in giro, se avete poco tempo è l’ideale per riuscire a vedere le cose interessanti e raccogliere alcune informazioni sulla città e i suoi abitanti.

I taxi sono molto comodi ed economici, e permettono di raggiungere varie parti della città in modo veloce, nonostante il traffico caotico in prossimità del centro. Una corsa dall’aeroporto alla medina costa poco meno di 6 dinari, meno di 2 euro (aprile 2019). Il tram e l’autobus permettono di muoversi facilmente anche se alcune fermate che trovate lungo le vie principali non sono più attive, conviene quindi informarsi presso gli abitanti del luogo. Un mezzo di trasporto comodo e veloce è anche il treno leggero TGM (Tunisi-Goullette- Marsa), che noi abbiamo usato per raggiungere Cartagine e Sidi Bou Said. Un biglietto costa poco più di 30 centesimi e vale 2 ore. Molte zone della città però non sono collegate dai mezzi pubblici e conviene prendere un taxi.

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