Visita all’antica salina di Volterra

Nella remota campagna toscana dominata dalla città di Volterra si trova un’antichissima salina le cui origini si perdono nel passato, tanto che già gli Etruschi vi estraevano il sale minerale. Ma l’importanza della Salina di Volterra non è cosa da soli storici, la salina è infatti un’eccellenza italiana piuttosto singolare e sconosciuta ai più.

Le prime fonti scritte che parlano delle saline presso Volterra risalgono in realtà all’epoca romana, l’estrazione o meglio la coltivazione di sale, proseguì fiorente in epoca medioevale garantendo a queste zone un certo benessere.

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Pare addirittura che l’imperatore Ottone secondo di Sassonia nel 980 dc. chiese aiuto ai mastri salinari volterrani per iniziare lo sfruttamento delle miniere di salgemma appena scoperte in Germania. La vera svolta verso una produzione industriale si ebbe con i Lorena nel tardo 1700, i quali costruirono i primi edifici dell’attuale stabilimento.

Con l’unità d’Italia la salina di Volterra divenne di proprietà regia poi dei Monopoli di Stato e infine nel 1990 passò agli attuali proprietari. Il sale coltivato a Saline è puro al 99, 99%! Chi avrebbe mai pensato che in questa zona della Toscana sicuramente conosciuta per le sue bellezze artistiche, per i tesori archeologici e per le incredibili bellezze paesaggistiche si producesse addirittura il sale di maggiore qualità d’Italia?

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Ogni anno la salina di Volterra, oggi di proprietà del gruppo Locatelli, apre le sue porte ai visitatori e noi non ci siamo lasciati scappare l’occasione. La visita allo stabilimento è generalmente accompagnata dai proprietari stessi che oltre a raccontare i rudimenti del processo estrattivo, incuriosiscono il visitatore con aneddoti e curiosità sulla storia della salina che rendono la visita molto interessante.

Il pezzo forte dello stabilimento e della visita è sicuramente l’incredibile cascata di sale chiamata “cascata dell’angelo”: il sale cade dal soffitto dell’enorme magazzino che è pure un’opera architettonica notevole, costruita dall’architetto Nervi. Durante il mese di maggio come anche in occasione della nostra visita si tiene la rievocazione in costumi storici della pesa del sale proprio sotto la cascata. Finita la visita è possibile fare qualche acquisto presso il piccolo emporio all’ingresso dello stabilimento.

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