Villa La Petraia, una delle più belle ville medicee

Villa La PetraiaUna delle più belle ville medicee è senz’altro Villa La Petraia, che dall’alto dei suoi terrazzamenti nella piccola frazione Castello, domina la città di Firenze.

Patrimonio Unesco, così come tutte le altre ville medicee Villa la Petraia oltre a un bel giardino all’italiana che occupa i terrazzamenti fatti costruire da Ferdinando dei Medici, offre degli interni splendidi, di cui il cortile interno è senz’altro la cosa più affascinante.

La Villa La Petraia è appartenuta a famiglie illustri quali i Brunelleschi, gli Strozzi, i Salutati, fino a finire nelle mani di Cosimo dei Medici che volle acquistarla per donarla al figlio Ferdinando. In seguito divenne residenza dei Lorena e infine dei Savoia, proprio a quest’ultimi si deve la copertura del cortile interno.Villa La Petraia

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Al cortile interno si accede da un portone antistante quello d’ingresso. Le pareti e i loggiati sono completamente ricoperti da bellissimi affreschi che raccontano i fasti medicei (si possono chiaramente individuare Livorno e Pisa, nelle rappresentazioni) e le gesta di Goffredo Buglione. Dal cortile si accede ad alcune sale al piano terra, una delle quali ospita delle lunette che ritraggono le varie ville medicee tra cui Villa La Petraia stessa. Molto bella la sala della musica, con un pianoforte armonium costruito a Napoli nel 1868, impressionante è la sala rossa, la sala da pranzo le cui pareti sono ricoperte da arazzi fiamminghi.Villa La Petraia

Al piano di sopra cui si accede tramite una lunga scalinata si trovano moltissime stanze arredate tra cui una sala da gioco, la sala blu, la camera della bella Rosina, la moglie morganatica di Vittorio Emanuele II.

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La visita degli ambienti interni, completamente arredati è suggestiva ed intrigante.

Come vistare Villa La Petraia

Sia il giardino che la villa sono oggi accessibili gratuitamente: la visita agli interni si svolge nei seguenti orari: da novembre a febbraio: 8.40, 9.30, 10.30, 11.30, 12.30, 13.30, 14.30, 15.40; nei mesi di marzo e ottobre: 8.40, 9.30, 10.30, 11.30, 12.30, 13.30, 14.30, 15.30, 16.40; da aprile a settembre: 8.40, 9.30, 10.30, 11.30, 12.30, 13.30, 14.30, 15.30, 16.30 e 17.40. La visita è accompagnata da personale di vigilanza e non è una visita guidata. La durata è di circa un’ora.

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