I libri e la montagna

La montagna, poetica, con i suoi paesaggi infiniti, albe e tramonti mozzafiato, aspra, con il suo clima impietoso, le sue regole categoriche, è stata soggetto preferito di molti autori che su di essa hanno incentrato splendide e significative opere. In questo post vi consigliamo alcuni libri per godere al meglio del fascino delle vette aguzze.

La Montagna Incantata – Thomas Mann

Questo Favoloso romando di Mann racconta la storia del giovane e borghese Hans Castorp che va a trovare il cugino in un sanatorio per malattie polmonari su una montagna. Ben presto si scopre malato e costretto a rimanere nel sanatorio, seguendo le regole e le prescrizioni che lì scandiscono la vita e così tra amore, malattia e discussioni filosofiche troverà il proprio equilibrio. La montagna è quasi un elemento magico, con i suoi paesaggi incantati, i suoi ritmi che dissolvono il senso del tempo.

Le otto montagne – Cognetti

Il racconto di un ragazzino milanese tendenzialmente solitario che si fa uomo e della sua amicizia con Bruno, un coetaneo che vive nel piccolo borgo montano di Grana. Il rapporto con la montagna è centrale nel libro e condiziona sia i rapporti interpersonali che le scelte di vita dei protagonisti del libro. La montagna fatta di solitudine, della dirompente bellezza della primavera dopo il disgelo, dell’implacabilità degli inverni, dei paesaggi, delle avventure, del raggiungimento delle vette, della semplicità emerge dal libro con una propria personalità.

Zebio Còtal – Marco Cavani

L’asprezza dell’Appennino Modenese e del mondo rurale emerge con forza dal capolavoro di Cavani. Il libro racconta le vicende di Zebio Còtal e della sua famiglia segnate dalla miseria e dalla violenza.  Zebio Còtal è un eroe negativo, cattivo e egoista in cui il lettore non può identificarsi ma che ci guida in questa storia costruita magistralmente con lo stile rude e poetico di Cavani che affascina e conquista.

Le due chiese – Sebastiano Vassalli

Vassalli narra le storie e i destini di un gruppo di paesani che si svolgono all’ombra dell’imperturbabile Macigno bianco, un’enorme montagna che da sempre domina la vita nella valle alpina con le sue leggende e suggestioni. Il racconto attraversa ben 92 anni e passa attraverso le due guerre mondiali. Divertente, a tratti commovente e crudo, riesce a trasmettere con chiarezza il fascino della montagna e quella che era la vita di paese in passato.

Il peso della farfalla – di Erri De Luca

La storia di un camoscio e del suo cacciatore. Entrambi sono giunti nell’autunno della loro vita, entrambi si svegliano una mattina e si sentono deboli, incerti, vicini alla fine, fine che dopo una vita di solitudine li coglierà insieme, mentre inizia a cadere la prima neve dell’inverno sulla maestosa montagna.

Al di fuori di questa lista vogliamo aggiungere il capolavoro dello scrittore turco Yashar Kemal, Memed il falco, ambientato sui Monti del Tauro, tra inverni rigidi e primavere costellate da effimeri fiori colorati (libro di cui abbiamo parlato in LIBRI PER UN VIAGGIO IN TURCHIA) e Viaggio di una parigina a Lasha, che racconta il viaggio nel XIX secolo a piedi attraverso l’Himalaya per arrivare nella città proibita di Alexandra David-Néel (libro di cui abbiamo parlato in 8 LIBRI PER UN VIAGGIATORE).

CONSULTA QUI TUTTA LA NOSTRA SEZIONE SUI LIBRI E VIAGGI!

Precedente Lago di Scutari Successivo Sulle tracce dei resti dell'antica Pieve di Sant'Andrea di Furfalo e di Serra Pistoiese

Lascia un commento