Il piccolo borgo di Capalbio

Se amate i piccoli paesi toscani, la storia ed i bei panorami, il borgo di Capalbio potrebbe essere una meta perfetta da visitare. Noi abbiamo scelto di visitarlo in una mite giornata di fine inverno, con il sole che scaldava le dolci colline della Maremma Toscana e lo sfondo azzurro del mare che ne esaltava i colori.
Capalbio è un bel paesino nelle vicinanze del celebre Giardino dei Tarocchi, nella Maremma Toscana, con una caratteristica doppia cinta muraria. Fu possedimento inizialmente dell’Abbazia dei Santi Anastasi e Vincenzo alle Tre Fontane, donato loro da Carlo Magno, per passare in mano di Papa Alessandro III e agli Aldobrandeschi. Fu sotto il comando della Repubblica di Siena che venne ultimata la Rocca iniziata dagli Aldobrandesca. Fu in seguito conquistato dagli spagnoli che lo affidato o a Cosimo dei Medici. Ma la storia travagliata continua: prima con i duchi di Lorena, poi sotto gli Austriaci e successivamente dei Borboni.

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Fuori dalle mura, davanti alla porta principale a doppio arco, dà il benvenuto nel borgo la colorata e luminosa statua di Niki De Saint Phalle, nota per il famoso Giardino dei Tarocchi, nelle vicinanze del paese. Appena varcata la porta principale abbiamo scelto di percorrere subito il camminamento lungo le mura usato in antichità dalle ronde per avvistare eventuali nemici. Passeggiare lungo le mura merlate ci ha fatto assaporare il dolce paesaggio gustando i al massimo la breve camminata. Il borgo di Capalbio racchiude angoli da cartolina, strade che si intrecciano, case e ristorantini in mattoni, rampicanti sulle facciate, edifici storici, piazzette in cui il tempo sembra di sia fermato. Su tutto questo svetta la Rocca Aldobrandesca. Il castello è visitabile dalle ore 10:00 alle ore 17:00 il biglietto di ingresso costa €1 per i residenti €2 per i non residenti ed è gratuito per i ragazzi sotto i 12 anni. All’interno sono conservate alcune belle sale affrescate, ma arredate in modo scialbo, con un pianoforte che suonava Puccini durante i suoi soggiorni a Capalbio ed una stanza con un bel camino centrale. È possibile salire fino alla torre da cui si ammira un bel panorama a 360 gradi su tutto il paese.

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Capalbio e i bambini

I bambini si divertiranno ad ammirare il panorama, camminare lungo le mura, scoprire angoli nascosti e sicuramente a salire sopra la torre dando libero sfogo alla fantasia. Per rendere più piacevole la visita ad Adele abbiamo portato il monopattino, lei si è divertita tantissimo, si è innamorato della vista stupenda che si godeva da quasi ogni punto delle mura ed è voluta subito salire sulla torre. Il piccolo paese si gira abbastanza bene in passeggino, anche se per terra la pavimentazione renderà più faticoso spingerlo come la presenza di qualche scalino. Con il passeggino gemellare invece ci saranno dei punti in cui sarà difficile passare, come i camminamento lungo le mura.

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