Il Parco della Villa Reale di Marlia

Parco della Villa Reale di MarliaTra le splendide e raffinate ville della campagna intorno a Lucca, ce ne è una dal passato talmente glorioso da meritarsi un appellativo regale: la Villa Reale di Marlia.

La villa fu infatti residenza preferita di Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella di Napoleone, principessa di Lucca e Piombino, contessa di Compignano, duchessa di Massa, principessa di Carrara e granduchessa di Toscana, che l’acquisto nel 1806.

Il Parco, visitabile, è incantevole ed enorme. Non appena si apre il nero cancello che lo separa dal resto del mondo abbiamo la sensazione di entrare in un oasi di pace, dove le stagioni regnano incontrastate con i loro colori.

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Parco della Villa Reale di MarliaIl borbottare sommesso di un ruscelletto ci guida lungo i vialetti ghiaiosi coperti da un tappeto di camelie rosa. Adele (mia nipote, nonchè piccola rintronauta in erba) si diverte a gettare i fiori caduti nell’acqua e a vederli scorrere via. Salendo su una collinetta abbiamo una panoramica del parco e vediamo dinnanzi a noi un bel lago a cui presto arriveremo.

Poco prima del lago ci soffermiamo sull’isola a goccia formata dal diramarsi del ruscelletto e poi proseguiamo per la piccola banchina. Le statue di Vulcano, Demetra e Ercole ci guardano dall’alto in basso. Alcuni prati erbosi, verdi disseminati da una pioggia di margherite bianche ci fanno venire voglia di correre e stenderci sotto il sole (cosa che facciamo).

Sul lato opposto della banchina vediamo, al di là di un’immensa stesa verde l’elegante Villa Reale, mentre ammiriamo sul bordo del lago alcuni stupendi salici piangenti.In questo punto una terribile tempesta nel 2015 ha abbattuto molti alberi secolari, cambiando l’assetto originale del giardino.Parco della Villa Reale di Marlia

Sotto la Villa del Vescovo scopriamo un piccolo giardino all’italiana, per poi sbucare sul grande prato di fronte alla Villa Reale. Sarebbe stato il luogo perfetto per un pic-nic, se non avessimo già pranzato!

A questo punto seguendo il percorso guidato approdiamo al Ninfeo di Pan, con i suoi giochi d’acqua, alla piscina con gli spogliatoi in stile liberty dove amavano fare il bagno Dalì e Moravia e poi ai giardini moreschi, progettati nel 1924, in cui l’elemento dominatore è l’acqua, oltre alle profumatissime rose.

Poco dopo le gigantesche magnolie potate a forma di cono ci accolgono nel Giardino dei Limoni, in fondo al quale, oltre all’ampia peschiera sorvegliata dalle statue di Arno e Serchio, si trova là un ninfeo con Leda e il Cigno.Parco della Villa Reale di Marlia

Lentamente arriviamo ad uno dei due teatri ospitati nella Villa Reale: il Teatro della Verzura, un teatro di siepi di tasso, sul cui palco si trovano le statue in terracotta della commedia italiana: Pulcinella, Colombina e Pantalone. Avendo avuto la fortuna di passeggiare lungo i viali, durante le notti estive degli inizi del XIX secolo avremmo probabilmente potuto sentire il violino di Paganini che spesso si esibiva in questo teatro per la sua grande estimatrice Elisa Bonaparte.

 

Poco dopo, dopo altri begli scorci e sorprese, come la bella Palazzina dell’Orologio, arriviamo al Teatro dell’Acqua, alle spalle della Villa Reale: un tripudio d’acqua e di sculture marmoree.Parco della Villa Reale di Marlia

Purtroppo siamo così arrivati alla fine, dopo tre ore immersi nei profumi e nei colori di questo splendido parco. Passeggiare sui vialetti ghiaiosi, avvolti da tanta bellezza ci è piaciuto tantissimo e consigliamo la visita a tutti. Il parco è ideale per passare una splendida giornata all’insegna del relax, della bellezza e della storia del territorio.

L’interno delle due ville e delle altre strutture non è ancora visitabile ma gli attuali proprietari, che hanno acquistato il complesso della Villa Reale nel 2015, stanno lavorando per poter quanto prima aprire almeno una parte delle stanze, che non sono mai prima di ora state accessibili al pubblico.

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Visitare la Villa Reale di Marlia

La Villa Reale di Marlia è aperta dal 1 marzo 2017 al 02 novembre 2017, tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00.
I cani al guinzaglio sono i benvenuti nel Parco.Parco della Villa Reale di Marlia
Il biglietto d’ingresso intero costa 9 euro, ridotto 7 euro ( Ragazzi da 14 a 17 anni, gruppi di min. 10 persone, adulti >65 anni, soci FAI e TOURING CLUB, abbonati CTTNORD), gratuito (ragazzi fino ai 14 anni, escluso gruppi, accompagnatori, guide, autisti).

Per maggiori informazioni clicca qui.

La Villa Reale di Marlia: un po’ di storia

Nell’altomedioevo nel luogo attuale della villa si trovava un fortilizio del Duca di Tuscia. Dopo qualche passaggio di mano tra varie importanti famiglie nel 1651 il castello fu acquistato da Olivieri e Lelio Orsetti che lo risistemarono secondo il gusto barocco dell’epoca ( di questo periodo è per esempio il Giardino dei Limoni e il Teatro di Verzura).Parco della Villa Reale di Marlia

Nel 1806 Elisa Bonaparte Baciocchi, acquistò la residenza e la risistemò secondo la moda neoclassica dell’epoca, trasformando i giardini in giardini all’inglese e unendo al complesso anche la vicina Villa del Vescovo. Nel 1814 con la caduta di Napoleone e la restaurazione seguita al Congresso di Vienna, Elisa Bonaparte dovette lasciare la Villa che divenne di proprietà del nuovo Duca di Lucca, Carlo Ludovico di Borbone, fino al 1847, quando quest’ultimo abdicò, ponendo in questo modo fine all’indipendenza lucchese. La villa passò quindi nelle mani di Vittorio Emanuele che la cedette a Penelope Carolina, vedova di Carlo Borbone. Nel 1923 fu acquistata dal Conte e la Contessa Pecci-Blunt che incaricarono l’architetto Jacques Greber di risistemare il parco e i giardini, Durante questo periodo la villa ospitò personalità del calibrò di Alberto Moravia, Salvador Dalì e Afro Basaldella. Nel 2015 la villa fu acquistata dagli attuali proprietari che hanno iniziato un’importante opera di risistemazione del parco e degli edifici.

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Parco della Villa Reale di Marlia

Visitare la Villa Reale di Marlia con bambini

I bambini non potranno che adorare questo bellissimo parco: tra laghetti, ruscelli, prati dove correre e bellissimi fiori, potranno giocare sentendosi completamente liberi! Se avete intenzione di visitare la villa con uno o più bambini vi consigliamo di portarvi dietro il passeggino se il vostro bambino non cammina ancora molto. Quasi tutti i vialetti infatti pur essendo a ghiaino si percorrono con il passeggino seppur con un poco di fatica.
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