La Rocca della Verruca

La Rocca della Verruca (Provincia di Pisa) fu l’ultimo baluardo difensivo della Repubblica Pisana contro l’espansionismo della Signoria fiorentina. Costruita in posizione dominante sull’omonimo monte domina tutta la pianura del Valdarno inferiore fino alla costa tirrenica e ad alcune isole dell’Arcipelago Toscano (la Gorgona. la Capraia) oltre la Corsica.
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Almeno una volta all’anno saliamo sulla Verruca. Di solito il suo richiamo si fa sentire in primavera quando il tempo e bello e il monte con la sua cima rocciosa è ben visibile anche dalla pianura sottostante. Un prezioso consiglio per chi vuole intraprendere l’esplorazione della rocca è di guardare sempre se sul monte stazionano delle nuvole (cosa che accade di frequente, anche quando il cielo altrove è sereno) che oltre ad impedire alla vista di spaziare fino al mare, causano anche degli acquazzoni non piacevoli. Rocca della Verruca Lungo la strada che parte da Vicopisano poco prima di arrivare, sulla sinistra per chi sale si trovano i resti del Monastero di San Michele della Verruca, attestato fin dal X secolo e che nel 1497 fu teatro dell’ultima battaglia tra le truppe fiorentine e quelle pisane. Il sentiero che porta alla Rocca (l’ultima parte, comune a tutti i percorsi) si arrampica sul ripido fianco della cima tra l’abbondante vegetazione e può essere molto scivoloso.

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Nonostante siamo venuti quassù molte volte, e forse a causa di una nostra eccessiva fantasia, ogni volta ci sentiamo esploratori di una mini Macchu Picchu quando, mentre ci arrampichiamo a testa bassa e ci districhiamo tra le fronde che sembrano volerci trattenere, alziamo il capo all’improvviso per vedere da che parte va il sentiero e ci troviamo di fronte alla porta in pietra verrucana che costituisce la porta di accesso. ingresso, La Rocca della Verruca Appena saliti sul pianoro del castello la prima cosa che colpisce è il panorama che rende immediatamente palese come mai i costruttori scelsero questo luogo per la Rocca. La sua pavimentazione è oggi costituita da un prato verde costellato da aperture che portano nelle vecchie cisterne e ad altri ambienti sotterranei (esplorabili). Alla sinistra dell’ingresso si può scendere all’interno del torrione con le comode scale. Andando verso la destra e dopo aver esplorato la piccola chiesa che dal suo interno permette di vedere il cielo azzurro, troviamo altre scalette che scendono in un cunicolo stretto ed angusto che ha sbocco su un’apertura che si affaccia sulla valle. Proseguendo lungo il perimetro della cinta scendiamo in un altro ambiente ampio e malsano, in cui i visitatori si sono preoccupati di riversare la loro immondizia. Affacciandoci sul lato ovest, nord- ovest possiamo ammirare la città di Pisa (si vede anche la Torre), lo splendido edificio della Certosa di Calci e il Monastero di Nicosia. Rocca della Verruca Il luogo è ideale per fare un bel pic-nic. Di solito la Rocca, per quanto ne sappiamo, viene pulita dalla vegetazione una volta all’anno (in primavera) da alcuni volontari, per cui consigliamo di effettuare la visita dalla primavera all’inizio dell’autunno.

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COME RAGGIUNGERE LA ROCCA DELLA VERRUCA

Dal grazioso paese di Vicopisano superate il ponticello che si trova di fianco al monumento dei caduti (e all’Opera Cardinale Pietro Maffi), dopo 100 metri circa svoltare a sinistra seguendo le indicazioni per il Ristorante La Taverna degli Ulivi e la Verruca stessa. Superato il ristorante la Taverna degli Ulivi, seguite la strada che continua a salire con una serie di tornanti. Dopo un chilometro la strada diventa sterrata e molto accidentata (soprattutto se è piovuto molto) e non percorribile dalle auto molto basse. Se riuscite a non scoraggiarvi e proseguite lentamente e con grande attenzione dopo 15 minuti arriverete ai resti del Monastero San Michele Arcangelo che troverete alla vostra sinistra. Proseguendo poco dopo raggiungerete uno spiazzo dove parcheggiare la macchina. A questo punto seguite il breve sentiero in salita (15 min) che vi porterà all’ingresso della rocca.

Gli amanti del trekking e dell’integrità della propria auto possono seguire altri due percorsi: il primo parte dal convento di Nicosia nei pressi della località Corte nel comune di Calci, seguire via Bruno Buozzi fino al cartello loc. Nicosia, arrivati al monastero lasciare l’auto e proseguire lungo il sentiero (1 ora in salita). L’altro percorso, che non abbiamo provato personalmente, parte dalla torre di Caprona posta sopra l’omonima località ed è lungo circa 500mt ma ha una notevole pendenza ed è veramente faticoso (così ci hanno detto).Rocca della Verruca

Rocca della Verruca

La Rocca della Verruca

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