Rocca Sillana

Rocca Sillana è un bel castello a pianta poliedrica costruito su una collina a 530 metri sul livello del mare, nelle vicinanze di San Dalmazio (Pomarance, Provincia di Pisa, Toscana).

Rocca Sillana
Il castello è stato recentemente sottoposto ad intervento di restauro e attualmente è visitabile dal 25 aprile al 31 maggio: sabato e domenica dalle 15:00 alle 19:00, dal 1 giugno al 30 settembre: sabato, domenica e lunedì dalle 16:00 alle 20:00. Il costo del biglietto è 3,00 euro a testa, comprensivo di visita guidata. Le visite partono ogni ora.

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Con il suo colore bianco la rocca è visibile fin dal lontano, circondata dalle variegate sfumature verdi dei rigogliosi boschi. Poco dopo San Dalmazio (andando in direzione Montecastelli) si deve svoltare a sinistra, seguendo le indicazioni. Dopo qualche chilometro si parcheggia l’auto e si procede a piedi lungo un sentiero sterrato e in salita. Dovete calcolare circa quindici minuti per arrivare fin sotto le possenti mura. Prima di arrivare al castello vero e proprio è però possibile Le mura di Rocca Sillanasoffermarsi ad esplorare il borghetto che era nato ai suoi piedi e che nel periodo di massima espansione arrivò a contare ben una cinquantina di abitazioni. Il borgo era racchiuso da un’alta cinta muraria e vi si poteva accedere da due porte: Porta San Rocco e Porta Volterrana. Porta San Rocco è la porta che si trova nei pressi dei resti dell’abitato, mentre la Volterrana si trova sul lato nord-est.
L’accesso alla Rocca avveniva invece attraverso una piccola e stretta porta che poteva essere valicata solamente dalle persone (non era ammessi agli animali che dovevano rimanere fuori). La forma irregolare ed inusuale della pianta è dovuta alla necessità di spianare la collina rocciosa per far posto alle fondamenta. Là dove la pietra serpentina e il gabbro erano troppo duri per essere rimossi il progetto si è dovuto adattare.

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Le prime tracce della rocca risalgono al X secolo d. C., in quel periodo era di proprietà dei Vescovi di Volterra e la sua funzione era quella di controllare un territorio particolare posto a confine con i territori senesi, pisani e fiorentini. Successivamente la Rocca passò in mano a Lorenzo il Magnifico e fu adattata alle necessità delle nuove tecniche militari dall’architetto Giuliano da Sangallo (che probabilmente intervenne anche sulla Rocca della Verruca).Rocca Sillana

La Rocca ha una torre centrale alta ma che in passato lo era ancora di più infatti  fu abbassata all’epoca di Lorenzo il Magnifico, in quanto troppo vulnerabile ai colpi di bombarda.

Appena entrati dalla piccola porta d’accesso si vedono i resti di un grande locale coperto a volta, dove si trovava un  forno circolare a cupola e un grande camino. In un altro edificio perpendicolare ad esso si trovavano la dispensa, una latrina “a tonfo” e altri alloggi per la guarnigione. Il terzo edificio era invece riservato al castellano e alla sua famiglia. Anch’esso era dotato di una latrina, molto più comoda di quella per i soldati, e di un forno. Al piano superiore si trovavano gli spazi per la famiglia proprietaria della torre.

Del primo piano non si conserva quasi più nulla: oggi è solo una terrazza che permette ai visitatori di osservare il meraviglioso panorama che nelle giornate nitide può arrivare fino alle Alpi Apuane. Noi non siamo così fortunati: la giornata è nuvolosa ma possiamo ugualmente vedere Volterra, il vicino borgo di Montecastelli Pisano e Larderello segnalata dai vapori bianchi.

Il paesaggio è in continuo movimento: le fronde degli alberi sono mosse dal vento e le nuvole si rincorrono, sovrastandosi a vicenda, come fossero onde. Rocca SillanaL’unico punto fermo in tutto questo tumulto è il castello, massiccio e inamovibile, nonostante le sferzate del vento (ma era solo un’impressione il vento ha fatto cadere un mattone verso l’esterno, un visitatore del turno precedente al nostro lo ha riportato alla guida per avvertirla dell’accaduto).

Durante il medioevo i boschi delle colline sottostanti venivano tagliati per rendere più facile l’avvistamento di carovane e eserciti. L’approvvigionamento idrico era garantito dalla raccolta di acqua piovana che convogliava in una grande cisterna, poco fuori l’ingresso alla Rocca.

All’interno degli alloggiamenti è visibile un muro molto antico, probabilmente di costruzione romana che molti studiosi Rocca Sillana, internoricollegano ad un accampamento militare che Silla avrebbe posto su quella stessa collina. Per alcuni lo stesso nome Rocca Sillana sarebbe ricollegabile al condottiero e dittatore aristocratico romano, Silla, che successivamente assediò e distrusse Volterra, rea di aver sostenuto il suo rivale Pompeo durante la Guerra Civile. Per altri il nome della rocca deriverebbe invece da Silvanus “boscoso”, in quanto nella zona vi erano moltissimi boschi.

Lungo la strada che dal grazioso paese di San Dalmazio porta alla Rocca c’è la pieve di San Giovanni Battista a Sillano in stile romanico-normanno, molto bella di cui in elevato rimane solo la facciata. Di fronte a lei un albero maestoso sembra sfidarla nella resistenza al tempo.

Nelle vicinanze di Rocca Sillana si trova la La pozza verde sul torrente Pavone.

pieve di San Giovanni Battista a Sillano

Rocca Sillana

Dal 26 aprile al 31 maggio
Sabato e Domenica dalle 15:00 alle 19:00. Solo con visita guidata.
Partenza visite guidate ore:
15:00-16:00-17:00-18:00

Dal 1 giugno al 30 settembre
Venerdì, Sabato, Domenica e Lunedì dalle 16:00 alle 20:00. Solo con visita guidata. Partenza visite guidate ore:
16:00-17:00-18:00-19:00

Aperture straordinarie
con stesse modalità di visita:

Pasqua e Lunedi dell’Angelo, 1 maggio, 2 giugno, 15 agosto:
ore 10:00- 13:00 / 15:00- 19:00
Partenza visite guidate ore:
10:00-11:00-12:00- 15:00-16:00-17:00- 18:00

Aperture notturne: dal 1 luglio al 31 agosto
Martedì dalle 21:00 alle 24:00.
Partenze visita guidata dal parcheggio: 21:00 – 22:30

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