Il Museo Piaggio e La Vespa

Avete presente l’inconfondibile eleganza della vespa? Oggi vi portiamo alla scoperta del museo aziendale della fabbrica che la costruisce!

A Pontedera, una piccola cittadina della provincia di Pisa si trova infatti il Museo Piaggio, un museo aziendale che racconta la storia dei veicoli a due ruote di produzione toscana.

FORSE PUÒ INTERESSARTI ANCHE: 7 TERME GRATUITE IN TOSCANA


Il Museo Piaggio è stato allestito negli spazi in cui in passato si trovava la fabbrica della Piaggio, all’interno di un bel progetto di riqualificazione che ha permesso di ricavare all’interno della ex-fabbrica (una parte è sempre in uso) la Biblioteca G. Gronchi e una serie di uffici e parcheggi.

aereo, Museo Piaggio Tutti, italiani e non, conosciamo la Vespa, il motorino che contribuì a risollevare l’Italia e il morale degli Italiani nell’immediato dopoguerra: il museo è incentrato prevalentemente su questo veicolo che è diventato un mito nella cultura popolare: con le sue linee eleganti non può che piacere e attirare l’attenzione.

La locomotiva del 1926, Museo Piaggio

Cosa vedere nel Museo Piaggio

Prima di varcare l’ingresso del Museo Piaggio sarete colpiti da una locomotiva del 1936 che esce letteralmente dal museo quasi fosse un treno fantasma. Nel piazzale antistante trova posto anche un aereo militare, poiché la Piaggio prima di convertire la produzione ai veicoli a due ruote produceva aerei.Museo Piaggio

La prima sala del museo è d’impatto: oltre al retro della locomotiva , vi trovano spazio le Vespe che sono state utilizzate per imprese straordinarie in giro per il mondo e ci fanno subito capire quanto il mito della vespa sia stato versatile e adattabile ai gusti degli appassionati. Una sala poi ci conduce all’esplorazione della storia della Piaggio che da Sestri Levante ad un certo punto aprì i battenti a Pontedera, diventando per la cittadina uno dei suoi motori centrali.

Museo Piaggio

Dopo che Corradino Ascanio ebbe progettato quel veicolo elegante, economico (certamente più di un automobile) e versatile, la sua produzione fu iniziata proprio a Pontedera. La Vespa iniziò subito ad attirare l’attenzione e a suscitare i desideri di migliaia di italiani, le vendite iniziarono a salire e la Piaggio assunse moltissimi operai che arrivavano dai paesi e dalle campagne vicine. I braccianti agricoli e i contadini lasciavano l’incertezza del lavoro nei campi per la sicurezza di uno stipendio mensile, tanto che chi lavorava alla Piaggio era considerato un “buon partito”, uno da sposare. Iniziò così la modernizzazione, la speranza, la rinascita di un Italia che era stata quasi per persa. E La Vespa rappresentava il modo per ottenere il benessere che era ancora lontano: spendendo una cifra modica, si poteva avere un veicolo con cui ci si poteva spostare, andare a lavorare e finalmente godersi il tempo libero.

LEGGI ANCHE: LA ROCCA DELLA VERRUCA

Ape dei viglili del fuoco, Museo Piaggio

All’interno del museo si possono vedere pezzi unici come la vespa autografata e decorata da Salvador Dalì o veicoli che nel corso degli anni hanno battuto più volte alcuni record di velocità. Alcuni sembrano usciti direttamente dal “futuro”. E come non rimanere sorpresi davanti alla vespacottero (così l’abbiamo soprannominata) vespa elicottero, a quella armata a scopi militari oppure a quella adattata per i paracadutisti. All’interno del museo c’è spazio anche per un altro prodotto di punta della Piaggio: l’Ape, il piccolo veicolo a tre ruote che proteggeva dalle intemperie. Potrete così osservare le l’Ape calessino e l’Ape adattata ad autopompa o quella decorata come un carrettino siciliano.

Ape-carrettino siciliano, Museo Piaggio

Un piccolo spazio è stato trovato anche per il Ciao, motorino che andava anche con i pedali, molto economico e diffuso in queste zone. Al piano superiore c’è la collezione Gilera, bella da vedere ma che sicuramente interesserà maggiormente i conoscitori più tecnici, anche se la bicicletta adattata a motoretta con il serbatoio lungo la canna farà sorridere molti. Bellissimi sono i manifesti pubblicitari, all’avanguardia per l’epoca, che mostrano tutta la creatività e la modernità del pensiero Piaggio. A disposizione per i visitatori nel museo ci sono degli schermi touch screen che permettono di approfondire la conoscenza dei diversi modelli esposti e in una saletta cinema è possibile vedere un bel documentario su questa azienda che ha contribuito a fare la storia d’Italia.Museo Piaggio

Sicuramente se siete appassionati delle due ruote questo museo fa per voi, ma anche se non lo siete una visita risulterà piacevole anche per il modo rilassante e armonico in cui è organizzata l’esposizione. Per maggiori informazioni per visite guidate cliccate qui.particolare, Museo Piaggio

Servizi

All’interno del museo Piaggio potrete trovare il bookshop in cui sono in vendita tantissimi gadget con il marchio Piaggio, e vi assicuriamo che ve ne sono per tutti i gusti! E inoltre possibile usufruire gratuitamente di uno spazio allestito appositamente per i bambini più o meno piccoli dove possono disegnare e giocare!

Se siete interessati ad attività didattiche o visite guidate potete avere maggiori informazioni qui.

Ulteriori informazioni

L’ingresso è gratuito. Il Museo Piaggio è aperto dal martedì al sabato dalle 10 alle 18.

Come arrivare

Il Museo si trova nella cittadina di Pontedera, tra Pisa e Firenze ed è comodamente raggiungibile dalla S.G.C. FI-PI-Li che collega le due città d’arte. Con il treno dovete scendere alla stazione Pontedere- Casciana Terme, dalla stazione ferroviaria al museo Piaggio dista meno di 5 minuti a piedi.

Museo Piaggio

 

Precedente Le Grotte del Vento Successivo Efeso: la città fondata dalle Amazzoni

Lascia un commento

*