Il Giardino dei Tarocchi

Il Giardino dei Tarocchi è un parco dove la fantasia sembra diventare realtà. Colori, sculture, alcune talmente enormi da rivelarsi abitazioni e da sembrare giochi, giochi d’acqua intrigano e sbalordiscono. È un posto unico, un parco artistico adatto a tutti, adulti e bambini, perchè ha la capacità di far sognare.

Il Giardino dei Tarocchi

Il parco è nato nel 1979 dalla volontà dell’artista francesce Niki de Saint Phalle che ebbe l’idea dopo aver visitato Parque Guell di Antonie Gaudì a Barcellona e il Parco dei Mostri di Bomarzo.

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Il Giardino dei Tarocchi

Appena varchiamo l’ingresso del parco ci accorgiamo di essere entrati mondo fatato e meraviglioso: in lontananza scorgiamo le meravigliose guglie delle sculture che ci rendono impazienti di vedere le ventidue figure costruite dall’artista.

Arriviamo così alla piazza centrale dove uno sparuto raggio di sole illumina le tessere di ceramica colorate che ricoprono la Papessa e la piscina che si estende sotto la sua bocca spalancata. Nell’acqua macchinari arrugginiti si muovono grazie ad uno strano marchingegno.

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La Papessa, Il Giardino dei Tarocchi

Proseguiamo sulla nostra sinistra camminando su una strada su cui sono state dipinte delle frasi, scendiamo e saliamo scoprendo le sculture che rappresentano le figure degli arcani maggiori dei Tarocchi: alcune sono variopinte, altre ricoperte di specchi.

Il sentiero, Il Giardino dei Tarocchi

Torniamo sui nostri passi e ammiriamo l’Albero della vita, un albero cosparso di scritte e i cui rami terminano in teste di serpente, l’Imperatore, la Torre e poi entriamo in quella che fu, durante i lavori al parco, la casa della scultrice. L’interno è illuminato dalla luce del sole che si riflette sugli specchietti che rivestono le pareti, gli specchietti sono ovunque, anche sulla cucina, sul tavolo e nella camera da letto. Chissà come ci si sveglia in una casa di questo genere.

Proseguiamo interagendo con le sculture, scoprendone di nuove, salendo al loro interno, quando possibile e ammirando dall’alto quello strano panorama. È bellissimo passeggiare per il parco lasciandosi sorprendere dalle sculture, i giochi di luce e i colori, giocando e divertendosi. Insomma un motivo in più per andare in Maremma.

Come arrivare e quando visitare il Giardino dei Tarocchi

Il Giardino dei Tarocchi si trova sulla collina di Gravicchio, nei pressi di Pescia Fiorentina, nel comune di Capalbio (GR). L’ingresso è un unica apertura circolare che segna l’inizio del parco, posta al termine del muro di Mario Botta. Il giardino è aperto solo dal 1 aprile a 15 ottobre, dal lunedì alla domenica con orario 14,30 – 19,30.
Da Novembre a Marzo, il primo sabato di ciascun mese dalle ore 9,00 alle ore 13,00, per volontà della fondatrice, Niki de Saint Phalle, è stato concesso ai visitatori l’ingresso gratuito.
(Se il suddetto sabato è un giorno festivo, l’apertura sarà effettuata il sabato successivo). Per prenotare cliccate qui.

Il costo del biglietto intero è 12 euro, studenti 7 euro. I gruppi di 25 persone possono usufruire dell’ingresso a 7 euro se effettuano la prenotazione almeno 10 giorni prima: [email protected] Fax 0564-895700.

L'albero della vita, Il Giardino dei Tarocchi

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