Il Giardino dei Tarocchi

Quest’inverno ci è venuta voglia di visitare il Giardino dei Tarocchi, un parco artistico che si trova sulla collina di Gravicchio, nei pressi di Pescia Fiorentina, nel comune di Capalbio (GR), ma fatte due ricerche abbiamo constatato che il giardino è aperto solo da aprile a ottobre e così ci siamo trovati ad attendere con trepidazione l’inizio della primavera (per gli orari e i periodi d’apertura leggete in fondo a questo post).

Il Giardino dei Tarocchi Finalmente arriva il gran giorno, partiamo in mattinata, tanto il parco non apre prima delle 14.30 e ci fermiamo a mangiare sulla spiaggia di Talamone. All’ora dell’apertura siamo nel parcheggio sterrato del Giardino, ci concediamo un gelato al baracchino al lato del parcheggio e lo mangiamo guardando le pecore che pascolano nei campi intorno a noi. Bellissima Maremma.

Camminiamo sulla strada sterrata fino al muro di Mario Botta con un unica apertura circolare che segna l’inizio del parco. Il biglietto d’ingresso costa 12 euro, cifra non proprio economica ma che è giustificata dal costo di mantenimento del giardino.

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Il Giardino dei Tarocchi

Superata la biglietteria troviamo un pannello che spiega come il parco sia nato dalla volontà dell’artista francesce Niki de Saint Phalle che ebbe l’idea dopo aver visitato Parque Guell a Barcellona. In lontananza già si scorgono le guglie delle sculture. Il parco è abbastanza affollato, probabilmente non siamo gli unici ad aver atteso la sua apertura, notiamo la presenza di molti stranieri.

Arriviamo alla piazza centrale dove uno sparuto raggio di sole illumina le tessere di ceramica colorate che ricoprono la Papessa e la piscina che si estende sotto la sua bocca spalancata. Nell’acqua macchinari arrugginiti si muovono grazie ad uno strano marchingegno.

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La Papessa, Il Giardino dei Tarocchi

Proseguiamo sulla nostra sinistra camminando su una strada su cui sono state dipinte delle frasi, scendiamo e saliamo scoprendo le sculture che rappresentano le figure degli arcani maggiori dei Tarocchi: alcune sono variopinte, altre ricoperte di specchi.

Il sentiero, Il Giardino dei Tarocchi

Torniamo sui nostri passi e ammiriamo l’Albero della vita, un albero cosparso di scritte e i cui rami terminano in teste di serpente, l’Imperatore, la Torre e poi entriamo in quella che fu, durante i lavori al parco, la casa della scultrice. L’interno è illuminato dalla luce del sole che si riflette sugli specchietti che rivestono le pareti, gli specchietti sono ovunque, anche sulla cucina, sul tavolo e nella camera da letto. Chissà come ci si sveglia in una casa di questo genere.

Proseguiamo interagendo con le sculture, salendo al loro interno, quando possibile e ammirando dall’alto quello strano panorama. È bellissimo passeggiare per il parco, tra le sculture, i giochi di luce e i colori, l’impressione è quella di essere in un mondo fatato e meraviglioso. Insomma un motivo in più per andare in Maremma.

Quando visitare il Giardino dei Tarocchi

Da Novembre a Marzo dalle ore 8,00 alle 16,00
(escluso sabato e domenica festivi ed il periodo dal 22 Dicembre al 07 gennaio )
Da 1 Aprile a 15 Ottobre dalle 14,30 alle 19,30.
Da Novembre a Marzo, il primo sabato di ciascun mese dalle ore 9,00 alle ore 13,00, per volontà della fondatrice, Niki de Saint Phalle, è stato concesso ai visitatori l’ingresso gratuito.
(Se il suddetto sabato è un giorno festivo, l’apertura sarà effettuata il sabato successivo). Per prenotare cliccate qui.

L'albero della vita, Il Giardino dei Tarocchi

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