Cosa vedere sul Monte Pisano

È strano ma al giorno d’oggi non è insolito conoscere meglio luoghi lontani rispetto a quelli dove siamo nati e cresciuti. Quando viaggiamo siamo più aperti alla scoperta e alla cultura e ci piace vedere tutto quello che c’è da vedere nei posti che visitiamo, mentre quando siamo a casa veniamo presi dalla routine quotidiana, dalle commissioni e dalle cose da fare e ci dimentichiamo che abbiamo la fortuna di vivere in una delle regioni più belle e interessanti del mondo (sia dal punto di vista naturalistico che storico). cosa-vedere-sul-monte-pisan
Ecco perché abbiamo pensato di scrivere questo post che speriamo serva da spunto per riscoprire il nostro territorio e le sue meraviglie nascoste: passeggiando tra castagni, faggi, olivi, mirto, orchidee selvatiche in fiore (quando è stagione) e altre piante aromatiche è possibile innamorarsi di nuovo della nostra provincia e della nostra regione.monte pisano

Il Monte Pisano (espressione che dal punto di vista geologico è più corretta rispetto a quel a più diffusa di Monti Pisani) separa la città di Pisa da quella di Lucca: per dirla con le parole di Dante “il monte per che i Pisani veder Lucca non ponno”.

Frequentato fin da prima del Paleolitico, come testimoniano i numerosi ritrovamenti effettuatati soprattutto nel XIX secolo all’interno delle Grotte che si aprono soprattutto sul lato di Agnano, il Monte è sempre stato abitato: prima vennero i Liguri e gli Apuani, poi gli Etruschi e i Romani, fino ad arrivare all’ondata eremitica che percorse la zona dal XI secolo e che portò mistici religiosi e laici a scegliere una vita appartata nelle grotte e nei rifugi offerti dal Monte nutrendosi di bacche e focacce.

È possibile scoprire e conoscere la storia del Monte Pisano attraverso più o meno brevi escursioni, che conducono a luoghi importanti per la storia del territorio e non solo.

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Cosa vedere sul Monte Pisano:

1. La Rocca della Verruca, importante struttura difensiva arroccata sull’omonima cima da cui si può ammirare un fantastico panorama che spazia dal mare fino ai confini della provincia di Pisa, dopo aver esplorato le interessanti strutture sopravvissute al tempo.Cosa vedere sul Monte Pisano

2. Il percorso che conduce a Mirteto, un ex monastero oggi abbandonato, testimonianza del fervore religioso che investì la zona nel medioevo. Dopo aver raggiunto Mirteto è possibile proseguire fino a raggiungere la cima del monte Faeta.

3. La breve passeggiata per la Torretta di Caprona, menzionata anche da Dante nella Divina Commedia e ai cui piedi lo stesso Dante molto probabilmente combatte. È possibile proseguire il percorso fino ad arrivare alla Rocca della Verruca.

4. L’Eremo della Spelonca, raggiungibile dopo una piacevole passeggiata tra i bellissimi panorami offerti dal Monte Pisano.

5. Villa Bosniaski, la villa di un polacco amante del Monte Pisano, di cui rimangono solo i ruderi.

6. La Rocca di Ripafratta raggiungibile attraverso un breve sentiero che parte dal paese di Ripafratta. Una volta arrivati al castello è possibile continuare l’escursione alla ricerca delle sue torri.

7. La grotta del Leone, una delle numerose grotte che si trovano sulle pendici del Monte Pisano, frequentata fin dalla preistoria.

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