Belogradchik e la fortezza di Kaleto

La prima tappa del nostro viaggio in Bulgaria è stata l’affascinante Belogradchick e la bella e maestosa fortezza di Kaleto.

Belogradchik è una piccola cittadina posta vicino alla Serbia ai piedi dei Monti Stàra Planinà. Il paese ha ben poco di invitante ma emana un fascino particolare. Le strade sono praticamente deserte, le case scalcinate, i negozi per la maggior parte chiusi e vuoti fatta eccezione per quelli sulla piazza principale dove si affaccia l’hotel Skalite. Un paese senza tempo noto per lo più per le straordinarie e singolari formazioni rocciose di arenaria e pietra calcarea che lo circondano e per la Fortezza romana risalente al I secolo d.C. e poi rimodernata e modificata da bizantini e bulgari.

Per ammirare le rocce di Belogradchik è possibile percorrere un sentiero che parte dalla piazza principale del paese da dove è necessario scendere una scalinata e seguire il percorso che si snoda tra le rocce e vi consente di poter vedere un bel panorama.

La fortezza di Kaleto può essere raggiunta sia in macchina sia a piedi (dista circa 2 km dalla piazza principale). Noi abbiamo scelto di arrivarci in macchina visto che era pomeriggio inoltrato. Il parcheggio antistante era praticamente vuoto ad eccezione di uno spazio occupato da un’automobile, ci accorgiamo però che è a pagamento, abbiamo parcheggiato pertanto un paio di metri più sotto. Varcata la porta principale della Fortezza siamo rimasti quasi senza fiato: le mura (datate tra il 1805 e il 1837) corrono attorno ad uno spazio ricoperto dal manto erboso e sopra di loro si scagliano le rocce di Belogradchik imponenti e maestose. Peccato che nel mezzo alle mura abbiano piazzato un grosso palco per dei concerti di musica classica e delle opere che si tengono proprio in quei giorni, non riusciamo a vedere così la fortezza in tutta la sua bellezza dirompente. Proseguiamo e ci arrampichiamo in cima fino alla roccia più alta che si può raggiungere, salendo vecchie scale in metallo, strette e molto ripide (attenzione ai bambini!) e scalando piccole rocce; il sole inizia a calare, il panorama è reso ancora più incantevole da questo sole non più alto nel cielo, il silenzio ci inebria le orecchie, un silenzio assoluto e quasi necessario in un luogo così, dove ben poco rimane da aggiungere. Presto ci accorgiamo che i due o tre turisti bulgari che giravano con noi sono andati via, non c’è più nessuno, guardiamo l’orologio e velocemente riscendiamo verso l’uscita è l’orario di chiusura!

L’ingresso alla fortezza costa 5 lev a testa, 9 lev per due adulti e un bambino.

Consigliamo di prestare molta attenzione ai bambini piccoli, le scale sono difficili da salire, ci sono solo poche paratie e ringhiere, quindi dotatevi di marsupi e fasce se avete bambini molto piccoli, altrimenti teneteli per mano e state molto attenti! Per il resto non potranno che divertirsi a esplorare la fortezza e ad arrampicarsi sulle rocce.

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Dove dormire a Belogradchik

Abbiamo scelto di dormire in una Guesthouse economica e con poche pretese la Guesthouse Drakite, essenziale e comoda per la sua collocazione. noi lo abbiamo prenotato su booking, (se siete interessati usufruite dello sconto di 15 euro! LEGGETE: 15 EURO DI REGALO SE PRENOTI CON BOOKING.IT) Il proprietario è molto disponibile e parla un ottimo inglese, su richiesta organizza anche un safari tra le rocce con la jeep che noi per mancanza di tempo non abbiamo potuto provare. Dalla Guesthouse Drakite si raggiunge il centro a piedi in 10 minuti.

Dove cenare a Belogradchik

La sera che abbiamo passato a Belogradchik abbiamo cenato al ristorante Mislen Kamak (dalla piazza principale andando verso Montana bisogna girare sulla sinistra in prossimità dell’hotel Skalite e seguire le indicazioni), per poterci gustare con calma tra un boccone e l’altro le famose rocce di Belogradchik. Dal ristorante si gode infatti di un bellissimo panorama. Noi abbiamo avuto la fortuna che si mettesse a piovere per una decina di minuti, questo ci ha permesso di vedere spuntare l’arcobaleno!

Come arrivare a Belogradchik

Belogradchik può essere raggiunta da Sofia con un tour organizzato, in treno e in automobile e in pulman. Varie agenzie offrono un pacchetto che comprende il trasporto in pullman (circa 3 ore di viaggio, 6 in totale), la visita alla Fortezza, il tutto in un giorno partendo da Sofia. Il treno impiega per raggiungere Oreshetz, la stazione più vicina a Belogradchik. In pullman, invece, si impiegano circa 4 ore per raggiungere la cittadina. Sicuramente l’automobile è il mezzo che garantisce una maggior autonomia e che noi abbiamo scelto per il nostro viaggio in Bulgaria. Da Sofia, Belogradchik si raggiunge in poco meno di 3 ore di viaggio.  La strada che da Montana porta a Belogradchik è fresca e scorrevole, mano a mano che ci si avvicina si iniziano a notare le rocce di arenaria e pietra calcarea dal color marrone rosso che si scagliano verso il cielo con le loro forme particolari dovute all’erosione degli agenti atmosferici. Non possiamo che fermarci per ammirare lo spettacolo. Molto spesso (non come in Ungheria però) si trovano i nidi delle cicogne!

 

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