Il Presepe storico animato di Calci

Le abilità manuali, artistiche, artigianali che stanno dietro alla creazione dei presepi sono spesso sorprendenti: in una stanza del Museo di Storia Naturale che ha sede all’interno della Certosa di Calci  sono esposti tre presepi animati decisamente particolari frutto della sapiente opera e dell’ingegno di due calcesani Alberto e Renzo Meucci.

L’eccezionale cura dei dettagli, delle ambientazioni e delle animazioni ha fatto sì che la storia di questi presepi fosse costellata da successi e dal grande interesse del pubblico. Fin dal primo momento della loro creazione, nel primo dopoguerra, fu portato in mostra a Pisa, Livorno, Bologna, Verona, Milano, Torino, Parma, Ferrara, a Bogotà (Colombia) ed a Roma. Fu inoltre ripreso e mandato in televisione più volte tanto che nel 1954 la televisione faceva gli auguri proprio trasmettendo le immagini di questo presepe. Poi per anni il presepe storico animato rimase chiuso nelle scatole fino a che non ha trovato la sua nuova collocazione negli ambienti del Museo ed oggi nel periodo natalizio è nuovamente visitabile (tutti gli anni dall’8 dicembre al 9 gennaio).

Dopo aver spolverato, unto e risistemato le statuine e i loro meccanismi gli incaricati hanno iniziato a dividere i tre presepi, i cui pezzi negli anni si erano mischiati e confusi. I tre presepi sono collocati vicinissimi l’uno all’altro, ma separati, uno di essi ha collocato la natività in un’ambientazione decisamente romana.

Il Presepe storico animato di Calci – una curiosità

Sul Monte Serra, lungo la strada per salire a Santalago si trova una baita di montagna in pietra e legno, dall’aspetto decisamente poco locale: la Casa di Alberto, costruita da Alberto Meucci per la sua famiglia. La casa, affittata dalla figlia di Alberto come casa vacanze, è un vero gioiello per la cura dei dettagli, per le travi intagliate e per il calore e l’accoglienza che riesce ad emanare.

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Il presepe storico animato di Calci

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