Castello di Belcaro

Castello di Belcaro Il castello di Belcaro immerso nel verde si erge maestoso sula via che porta versa la Montagnola Senese ed è sicuramente una delle opere di architettura medievale meglio conservate nei dintorni di Siena.

Sulle origini del suo nome esiste una storia leggendaria: una dama del castello, attendendo il ritorno del suo sposo dalla guerra, passeggiando sulle mura con il suo bambino in braccio, nello scorgere il marito all’orizzonte avrebbe proteso le braccia verso di lui, facendo cadere il bimbo nel giardino sotto le mura. Per questo la donna avrebbe esclamato rivolta verso lo sposo: «Sei bello, ma mi costi caro!», da cui il nome del castello di Belcaro.

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Fondato approssimativamente nel 1190 subì nei secoli saccheggi e devastazioni, cambiò spesso proprietario e fu anche trasformato per un periodo in convento dopo che fu donato a santa Caterina da Siena. Nel 1525 dopo l’ennesimo cambio di proprietario fu restaurato dall’architetto Baldassarre Peruzzi a cui si deve la forma attuale.Castello di Belcaro

Dopo aver subito un nuovo assedio e una nuova distruzione nel 1554 da parte delle truppe di Carlo V, nemiche di Siena, fu acquistato da Cosimo De Medici che lo restaurò nuovamente e appose una targa commemorativa tutt’ora presente. L’ ultimo passaggio di proprietà avvenne nel 1710 quando la famiglia Camajoni lo acquistò e da quel momento ne è rimasta la proprietaria.Castello di Belcaro

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L’aspetto esterno è quello di un severo castello medioevale ma varcato il bel portale di accesso si notano subito gli interventi per addolcire la struttura secondo il gusto del XVIII° e XIX° secolo; l’elegante villa padronale con le sue finestre dipinte, i bei cortili, la limonaia con i suoi splendidi affreschi e la piccola cappella anch’essa affrescata sono dei tesori dalla bellezza discreta e inaspettata.Castello di Belcaro

E’ possibile poi percorrere tutto il camminamento di ronda sulle mura ove è posta tra l’altro la targa di Cosimo De Medici circondata dalle palle di cannone a ricordo dell’assedio di Carlo V. Inoltre in alcune stanze ai lati dei cortili è possibile visitare la vecchia cucina, la vinsantaia e il frantoio. La visita dura meno di un’ora e vista la vicinanza con Siena si raggiunge facilmente. Inoltre il parco esterno è un luogo piacevole per una passeggiata al fresco.Castello di Belcaro

COME VISITARE IL CASTELLO DI BELCARO

Il castello di Belcaro dunque è proprietà privata quindi non è sempre visitabile ma  spesso per occasioni particolari viene aperto al pubblico, noi ad esempio l’abbiamo visitato per la Giornata Nazionale Dimore Storiche 2018. Inoltre all’esterno c’è un cartello con scritto che è aperto tutti i primi lunedi del mese gratuitamente con il seguente orario:

da maggio a ottobre 09.00 – 13.00 / 16.00 – 19.00

da novembre a aprile 09.00 -12.00 / 13.00 – 17.00

Il castello si trova su Strada Terrensano e BelcaroSiena.

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