Ostia Antica: un tuffo nel passato

State cercando un sito archeologico divertente ed estremamente interessante che vi mostri uno spaccato della vita quotidiana degli antichi romani? Allora dovete assolutamente visitare Ostia Antica, il porto di Roma, un sito fenomenale in cui si trovano i resti migliori per ora rinvenuti della insulae. Ma adiamo per gradi.Ostia Antica, la caserma dei vigili

Erano anni che desideravo visitare il sito archeologico di Ostia Antica e finalmente, dopo questa lunga attesa sono riuscita in questo intento, grazie allo splendido regalo di compleanno che ho ricevuto dall’altro Rintronauta, Samu.

Abbiamo così trascorso due notti in centro a Tivoli presso il piacevolissimo e nuovissimo B&B Le Stanze d’Ercole, prenotato su booking e abbiamo visitato Ostia Antica, Villa Adriana e Villa D’Este.

Il nostro primo giorno pieno lo abbiamo dedicato ad Ostia Antica: volevamo prendere la circonvallazione anulare che in circa un’ora ci avrebbe portato a destinazione ma il navigatore forse a causa del caldo ci ha teso un tranello e a forza di perdite di segnale e variazioni di percorso, ci ha fatto attraversare in senso est-ovest tutta la città di Roma. Ostia Antica, le insulae

La visita ad Ostia Antica

Una volta giunti a destinazione rimaniamo stupiti: il parcheggio, vicinissimo all’ingresso è completamente gratuito (e al sole). Il biglietto di ingresso al sito costa 8 euro, una cifra più che giusta.

L’accesso è su una strada che costeggia su un lato l’interessante necropoli e sull’altro una serie di magazzini connessi alle attività del porto, mano mano che si avanza si trovano le numerosissime terme alcune costruite da particolari corporazioni, come le Terme dei Cisiarii, carrettieri che su particolari carri a due ruote si occupavano del trasporto veloce delle persone dal porto a Roma, decorate con bellissimi mosaici in bianco e nero.Ostia Antica, popinae Lentamente giungiamo al quartiere di edilizia popolare, dove si trovano le tante insulae: i condomini di Roma, che potevano arrivare anche a sette, dieci piani. Per non far collassare la struttura su se stessa si usavano piccoli stratagemmi come assottigliare lo spessore delle mura e utilizzare materiali edilizi più leggeri (e più instabili) quali il legno. Il piano terreno, come si può vedere bene dai resti era occupato da botteghe e popinae (le osterie dell’epoca), alcune delle quali sono ancora oggi complete di bancone in marmo e di dipinti che illustrano il menu (caseggiato del Termopolio)!
Visto l’elevato rischio di incendi dovuto all’utilizzo del legno per la costruzione di piani più alti e di tende per la suddivisione delle stanze in ambienti più piccoli da subaffittare, in prossimità di queste insulae si trova la caserma dei vigiles, il corpo istituito da Augusto nel 6 d. C., per la vigilanza notturna delle strade e per la prevenzione degli incendi.Ostia Antica, Terme del Nettuno

Molto bello è anche il Piazzale delle Corporazioni, una piazza al cui centro si vedono ancora le rovine di un piccolo tempio, circondato da un porticato su tre lati nel quale si aprivano numerose stationes che probabilmente ospitavano gli uffici commerciali di città che avevano le loro rappresentanze a Ostia: interessantissimi i mosaici bicromi che fanno riferimento a Cagliari, Porto Torres, Alessandria, Cartagine… .

Di fronte al piazzale c’è il teatro del II secolo d. C., poi si trovano i grandi Horrea, i magazzini pubblici, altre botteghe come ad esempio una pescheria completa di vasca per i pesci e di un bancone in marmo.Ostia Antica

Mitrei, terme, ninfei, templi e domus si susseguono uno dopo l’altro in un tripudio di bellezza unica. La sensazione è proprio quella di essere in una città al tempo degli antichi romani, sembra quasi di sentire il rumore delle ruote che sferragliano sulla strade e le grida che escono fuori da certe osterie.

Passeggiamo nel foro e saliamo la scalinata fino ad arrivare alla cella del Campidoglio, osserviamo le belle latrine conservate che ci ricordano il differente senso del pudore e dell’igiene di questo antico popolo.Ostia Antica

Ci spingiamo fino alle terme di Porta Marina e poi ci dedichiamo al quartiere residenziale costituito da domus fatte costruire da Adriano: la Domus dalle Pareti Gialle, la Domus delle Muse, la Domus dalle Volte Dipinte e la Casa delle Ierodule, purtroppo visitabili sono su prenotazione alle 10.30 la domenica mattina.Noi ignoravamo questo dettaglio, seppure ci fossimo informati (anche sul luogo non si trovano cartelli che diano questa informazione) e così siamo rimasti a bocca asciutta, con grande rammarico, perchè già da fuori si capisce quale emozione si possa provare calcando i loro pavimenti. Ostia Antica, latrinaIn effetti l’unica nota stonata di una giornata strepitosa, passata ad arrampicarsi, a salire e a scendere dai numerosi punti panoramici sui diversi piani delle insulae, intrufolarsi in cunicoli e sotterranei è stata quella di non poter accedere a queste domus così affascinanti ed invitanti. Pertanto vi raccomandiamo di telefonare e prenotare la visita, anche se in cuor nostro ci auguriamo che sia presto studiata una nuova modalità per far godere a tutti i visitatori interessati, di quelle opere, anche pagando un ulteriore biglietto, come avviene ad Efeso per la visita alle indimenticabili case-terrazza.Ostia Antica

Dopo 7 ore di esplorazione senza sosta ci arrendiamo alla stanchezza ma siamo sicuri che non ci dimenticheremo facilmente di questa giornata.

Consigli pratici su Ostia Antica

Ricordiamo che la maggior parte del sito è al sole, quindi se si visita d’estate si raccomanda di munirsi di cappello e crema solare.

All’interno del sito, nella parte centrale si trovano una caffetteria e alcune fontanelle dove riempire le bottiglie dell’acqua e rinfrescarsi e il museo che raccoglie le splendide statue rinvenute nel sito.

Per coloro che hanno difficoltà motorie o non hanno voglia di farsi tutto il sito a piedi è possibile prenotare il Golf Tour Car fotovoltaiche.

Per controllare gli orari di apertura e chiusura clicca qui.

Ostia Antica Ostia Antica
Ostia Antica Ostia Antica, il teatro Ostia Antica Ostia Antica, insula diDiana Ostia Antica Ostia Antica Ostia Antica, particolare decorativo del teatro

Precedente Cosa metto in valigia? Successivo L'Elsa viva: il fiume turchese

Lascia un commento

*