Da Veliko Tranovo a Plovdiv: una strada tra villaggi tradizionali e monumenti comunisti

Una giornata stupenda, forse la più bella che abbiamo passato in Bulgaria è stata sicuramentequella che ci ha condotto da Veliko Tarnovo a Plovdiv. Avevamo infatti visto molti luoghi interessanti dove fermarsi lungo il tragitto, che ci hanno portato a fare deviazioni e ad allungare i chilometri da percorrere, anche se la strada non sembrava delle migliori, ci siamo fatti coraggio e siamo partiti.

Cosa vedere lungo la strada che porta da Veliko Tarnovo a Plovdiv

Lasciata Veliko Tarnovo la prima tappa è stata l’incantevole Monastero di Dryanovo che con la sue quiete ci ha conquistato (di cui abbiamo parlato nel post su Veliko Tranovo), abbiamo poi proseguito sulla strada numero 5  raggiunto Etar, un bellissimo museo etnografico open air (in Polonia non perdetevi lo Skansen di Lublino) costruito nel 1964 come un villaggio tradizionale del 1800, al suo interno si trovano mulini, trattorie, bar, caffetterie, panetterie (tutte funzionanti) e negozi di artigianato locale. Il tutto immerso nella natura. Quando ci siamo stati noi erano esposti dei favolosi spaventapasseri fatti con ogni tipo di materiale, bellissimi! L’ingresso per gli adulti costa 5 lev, per una famiglia 9 lev.

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La terza tappa che abbiamo incontrato durante il nostro tragitto è stata l’imponente Monumento alla Libertà eretto sul Monte Stoletov (900 gradini lo separano dal passo Shipka, noi per paura di fare troppo tardi abbiamo proseguito sulla strada sulla sinistra e siamo saliti in macchina) per ricordare la guerra tra russi e turchi e per non dimenticare i soldati russi e bulgari morti durante la battaglia del 1877. La vista è superba e maestosa, così come il monumento, l’aria leggera e pulita. Da qui si scorge la nostra meta successiva il monumento Buzludzha costruito a 1441 m s.l.m. nel 1981 nel luogo in cui alla fine del 1800 nacque il Partito Socialista Bulgaro. Ad oggi è completamente abbandonato, non si può accedere al suo interno e l’esterno e costellato di cacche. Nel complesso è affascinante questa specie di ufo in cemento con scritte e murales colorati che si scaglia contro il verde dei prati e il celeste del cielo.

 

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