La Cittadella di Alessandria

La cittadella di Alessandria con le sue ampie mura costituisce una delle più grandi fortificazioni permanenti d’Europa, non ci siete mai stati? Allora leggete il nostro post.

Venendo via dal nostro soggiorno a Bra, dove abbiamo avuto modo di conoscere più da vicino la storia e la cultura, anche enogastronomia, della zona, abbiamo deciso di fare una tappa ad Alessandria per visitare la sua Cittadella, avevamo avuto infatti modo di leggere alcuni articoli su questa fortificazione permanente tra le più grandi d’Europa e ci era parsa una meta che potesse fare al caso nostro.

UN PO’ DI STORIA DELLA CITTADELLA DI ALESSANDRIA

La Cittadella di Alessandria sorge nell’area occupata dall’antico villaggio di Bergoglio, sulla riva sinistra del Tanaro, fu realizzata per volere di Vittorio Amedeo II, tra il 1728 e il 1745.

La Cittadella di Alessandria fu costruita per proteggere lo Stato Sabaudo insieme ad altri forti di sbarramento degli accessi alpini alla pianura. Dopo la Battaglia di Marengo il 14 giugno 1800, francesi conquistarono la Cittadella che divenne uno dei punti principali della opera difensiva francese nella nella Pianura Padana. 
Da qui partì l’insurrezione del 10 marzo 1821 quando Guglielmo Ansaldi  agli ordini di Santorre di Santarosa issò sulle sue mura la prima bandiera tricolore italiana, movimento che dette vita ai moti del Risorgimento. Nel 1833 vi fu imprigionato il mazziniano Andrea.

La visita alla Cittadella di alessandria

La Cittadella di Alessandria è un luogo ideale per passeggiare  e toccare con mano una delle parti più importanti della storia d’Italia. Camminare fra i prati erbosi lungo le mura, tra le vie che conducono ai diversi edifici e alle verdi piazze è molto rilassante. L’ingresso alla Cittadella avviene dal cancello che conduce al ponte dormiente che attraversa il grande fossato, lo sguardo subito si perde nel contrasto che si crea tra il verde dei prati erbosi e il rosso mattone delle cinta. Appena superato il ponte si entra all’interno delle mura da Porta Reale, collocata tra il Bastione S.Antonio, di forma pentagonale e il Bastione Santa Cristina.

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Passeggiando sulle mura e tra le vie della cittadella abbiamo avuto modo di vedere la Salle d’artifice, un fabbricato davvero grande costruito su ordine di Napoleone, la sede del governatore della Cittadella, nota come la caserma Beleno,  l’Ospedalela Polveriera, la Palazzina del comando, dove si trovava anche il panificio che aveva il compito di produrre il pane per i soldati della Fortezza, la Piazza d’armi con la Porta del Soccorso. In alcuni edifici sono ancora visibile i segni del bombardamento avvenuto al termine della Seconda Guerra Mondiale. 

All’interno della cittadella è visitabile l’esposizione permanente Uniformi armi e cimeli del regio esercito italiano 1846-1946.

Il sabato, la domenica e i giorni festivi è possibile partecipare nel pomeriggio ad una visita guidata promossa dal FAI.

La Cittadella di Alessandria e i bambini

All’interno della Cittadella, gran parte delle vie sono percorribili con passeggini e carrozzine, mentre sui bastioni l’erba può rendere difficile passare con essi. La maggior parte della Cittadella è chiusa al transito delle automobili, questo la rende un posto idoneo per far divertire i bambini, durante la visita, con biciclette e monopattini. All’interno vi è inoltre un piccolo parco giochi molto carino.

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