Come stipulare un’assicurazione sanitaria in viaggio?

Hai paura di sentirsi male o di infortunarti durante un viaggio? Effettivamente basta un piccolo infortunio o un leggero malanno per rovinare la tanto agognata vacanza, se in più non avete neppure stipulato un’assicurazione sanitaria che copra le spese mediche durante il vostro periodo di permanenza all’estero può darsi che l’episodio spiacevole condizioni la vostra voglia di viaggiare in seguito.

Assicurazione sanitaria in viaggio

Se viaggiate in Europa è possibile usufruire del servizio sanitario del paese che vi ospita presentando la Tessera europea di assicurazione malattia (TEAM) che di solito coincide con la Tessera sanitaria. Per controllare basta guardare se sul retro della tessera sanitaria compare la scritta di cui sopra. Se non è il vostro caso basterà fare richiesta all’apposito ufficio e vi verrà fornita gratuitamente. Sul sito del Ministero della salute è possibile controllare in modo più dettagliato la situazione paese per paese: http://www.salute.gov.it/

Nel caso in cui abbiate dimenticato di portare la tessera con voi dovrete pagare subito le spese mediche di cui necessitate e una volta in Italia chiedere il rimborso.

Ovviamente la TEAM non da diritto a rimpatri ed altri servizi aggiuntivi che sono fornite dalle assicurazioni sanitarie.

Se viaggiate nel resto del mondo è auspicabile stipulare un’assicurazione sanitaria privata che vi copra durante tutto il periodo del soggiorno all’estero. Le assicurazioni sono leggermente più care nel caso in cui la vostra meta siano gli USA e/o il Canada. Il prezzo varia comunque molto in base al tipo di assicurazione e alla compagnia scelta.

Per ora (dovuti scongiuri!) non abbiamo mai dovuto utilizzarla, ma sapere di averla stipulata ci dà una certa tranquillità. Quando ci si reca al di fuori dell’Unione Europea è sempre bene ricordarsi di stipularla, onde evitare di mangiarsi le mani in seguito! Inoltre ci sono paesi come la Russia per cui aver stipulato un’assicurazione sanitaria è requisito essenziale per chiedere il visto.

Noi sono tre anni che la stipuliamo con Columbus Assicurazioni che ha il vantaggio di avere un ottimo rapporto qualità-prezzo e di essere italiana, quindi in caso di necessità si può parlare in italiano. 

Per i viaggiatori incalliti la Columbus propone un‘assicurazione sanitaria annuale, senza vincoli particolari.

Da tenere presente che gli stati come Cuba, Corea del Nord, Iran, Siria, Sudan e Crimea sono praticamente sempre esclusi.

Assicurazione sanitaria in viaggio

 

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