Viaggio in Bulgaria: il nostro itinerario

Viaggio in Bulgaria: il nostro itinerario Il mio amore per i Balcani ormai è cosa nota, così dove potevamo andare quest’anno se non alla scoperta dell’entroterra bulgaro? Da diversi anni mi affascinava la Bulgaria, lontana dai circuiti del turismo di massa, con una natura rigogliosa, sorprendente e una storia travagliata fatta di contese dal sapore antico. Abitata infatti fin dal Neolitico, divenne poi terra della tribù dei Traci, di cui permangono tombe, tumuli funerari, alcuni manufatti in rame e oro nonchè alcuni resoconti degli scrittori greci. Successivamente fu occupata dai greci, dai romani, dai bizantini, dai turchi con i quali arrivò ad essere uno dei regni più potenti d’Europa, per poi cadere in declino e essere isolata per circa 500 anni sotto il domino degli ottomani. Solo i monasteri furono preservati e divennero i luoghi in cui si conservavano cultura, storie e tradizione bulgare, proprio dai monasteri ebbe origine la Rinascita Nazionale. Ma la cultura bulgara fu messa nuovamente a rischio dal regime comunista, seguito alla seconda guerra mondiale, che si macchiò di numerose atrocità. Viaggio in Bulgaria: il nostro itinerario

STAI ORGANIZZANDO UN VIAGGIO? OTTIENI 15 EURO IN REGALO SE PRENOTI CON BOOKING!

Viaggio in Bulgaria: il nostro itinerario

Non avendo troppo tempo a disposizione abbiamo dovuto selezionare i luoghi da visitare in base anche alle distanze e alla collocazione geografica per definire il nostro viaggio in Bulgaria di 12 giorni. Siamo arrivati a Sofia con un volo della Ryanair nel tardo pomeriggio ed abbiamo scelto di pernottare vicino all’aeroporto per poi prendere il giorno seguente l’auto a noleggio. Scelta azzeccatissima visto la pioggia torrenziale che ci ha accolto, purtroppo per noi però la navetta dell’hotel non è venuta  a prenderci!.

Belogradchick: da Sofia dopo aver preso l’auto a noleggio abbiamo raggiunto la nostra seconda tappa, Belogradchik in circa 3 ore di macchina, la strada è molto bella e non potrete che rimanere incantati dalle strane formazioni rocciose che troverete nei pressi del paese e dalla fortezza di Kaleto. Vi abbiamo soggiornato 1 notte.

Viaggio in Bulgaria: il nostro itinerario

Lovech: a 3 ore e mezzo da Belogradchik Lovec vi accoglierà e vi stregherà con il suo fascino senza tempo, le case in mattoni e legno, il ponte coperto. Noi ci siamo fermati, durante il tragitto da Belogradchik a Lovec, a Montana dove un bellissimo e fresco parco è servito per far svagare Adele e a farla divertire nei giochi disseminati ogni pochi metri. A Lovec abbiamo soggiornato 2 notti e da lì abbiamo esplorato cave e cascate.

Veliko Tarnovo: la vecchia capitale bulgara ha una Fortezza che non può che lasciare senza parole, mentre ci avviciniamo non possiamo non rimanere colpiti dalla sua grandezza e dalla posizione al quanto singolare. L’altra cose che ci colpisce è il traffico e l’affluenza elevata di turisti, per la maggioranza bulgari. Vi abbiamo Soggiornato 1 notte.

LEGGI ANCHE: PERCHÈ VISITARE LA BOSNIA

Plovdiv: una delle cittadine bulgare più rinomate e più turistiche, è infatti spesso meta di visite giornaliere con partenza da Sofia. Noi abbiamo scelto di passarvi 2 notti in modo da dedicarle un giorno intero avendo intenzione di visitare durante il tragitto che ci ha portato da Veliko Tarnovo a Plovdiv il monastero di Dryanovo, il villaggio museo etnografico Etar, il passo Shipka e il singolare monumento a 1441 metri d’altezza fatto erigere dal Partito Comunista e ormai abbandonato: il monumento BuzludzhaViaggio in Bulgaria: il nostro itinerario

Stob: nel piccolo villaggio di Stob abbiamo dormito una notte, in un’ottima guesthouse, favolosa base per esplorare le meno conosciute piramidi di Stob e il più noto monastero di Rila, che ci ha lasciato senza parole.

Sofia:la nostra ultima tappa è stata la capitale a cui abbiamo dedicato un intero giorno (a nostro avviso è anche troppo), passeggiando tra la cattedrale Aleksandar Nevski,la piazza del mercato, piazza Aleksandar Battenberg, la Chiesa Russa, la Basilica di Santa Sofia. Partendo presto la mattina seguente abbiamo scelto di alloggiare vicino all’aeroporto pertanto ci siamo perduti il fascino della città di notte.

Purtroppo complice il tempo e il viaggiare con una bambina di 3 anni non abbiamo potuto inserire nel nostro viaggio in Bulgaria alcune mete che ritenevamo molto interessanti come le chiese rupestri di Ivanovo….sarà per la prossima volta!

LEGGI ANCHE: COME ORGANIZZARE UN VIAGGIO LOW-COST E FAI-DA-TE
Viaggio in Bulgaria: il nostro itinerario

Viaggio in Bulgaria: il nostro itinerario – Come muoversi

In Bulgaria potete scegliere di muovervi utilizzando il treno (in molti lo usano per raggiungere Plovdiv da Sofia) , i pullman (comodi quelli per il monastero di Rila e per Belogradichik) oppure di prendere un’automobile a noleggio. Noi abbiamo optato per questa scelta che era senz’altro la più comoda ma anche la più dispendiosa (Thirfty, 222 euro per 10 giorni prenotato con Rentalcars). Le strade sono generalmente poco trafficate ad eccezione di quelle di Sofia e ben tenute (in quelle meno frequentate si possono trovare buche più o meno grosse) ; molte sono ombreggiate e si possono ammirare bei paesaggi.Viaggio in Bulgaria: il nostro itinerario

Viaggio in Bulgaria: il nostro itinerarioViaggio in Bulgaria: il nostro itinerario

Precedente Trekking a Vernazza Successivo Campocatino e l'Eremo di San Viviano

Lascia un commento

*