Trekking a Vernazza

Panorami da cartolina, case e case-torri gialle, rosse, celesti, rosa, mare azzurro: queste sono le cinque terre che siamo abituati ad immaginarci. Aggiungete qualche centinaio di persone ovunque e ci siamo! 

Abbiamo passato alle cinque terre un breve weekend di luglio: era il regalo per il mio compleanno! Inizialmente ero molto perplessa per il numero di turisti che avremmo trovato (ed avevo ragione!) ma anche curiosa di andare a camminare per quelle strette e arroccate strade. Così scarpe da trekking ai piedi e zaino in spalla, siamo partiti. Fortunatamente per essere il primo fine settimana di luglio le temperature erano piuttosto miti, se non fresche, ciò ci ha permesso di fare tutti e tre i percorsi che avevamo preventivato, anche se purtroppo abbiamo dovuto rinunciare ad un bel bagno a causa del mare mosso.

LEGGI ANCHE: 10 FOTO PER INNAMORARTI DI ARCOLA

Trekking a Vernazza

Da Vernazza, città nella quale abbiamo dormito siamo partiti per fare tre percorsi di trekking con panorami superbi anche se forse quello che ci è piaciuto di più, sia per la vista sia per il fatto di non aver incontrato praticamente anima viva, è il meno conosciuto dei tre.

Percorso Vernazza-Monterosso: questo sentiero (3,6 km con un dislivello di 280 metri) è sicuramente quello più impegnativo di quelli che abbiamo fatto. Molti sono i gradini sconnessi, le buche, le pietre, alcuni tratti sono molto stretti senza paratie, si consiglia pertanto prudenza. Altra nota dolente è stata la quantità di persone che percorrono il sentiero in entrambi i sensi: gite intere, persone di ogni età, con ogni tipo di abbigliamento e di calzature, siamo stati fermi più volte per alcuni minuti per permettere il passaggio a chi viaggiava nel senso inverso al nostro. I panorami sono comunque belli e il mare azzurro è una cornice unica. Per accedervi è necessario acquistare la Cinque Terre Card o il biglietto d’ingresso (costo per una giornata di 7.50 euro a testa, vale anche per il sentiero da Vernazza a Corniglia). Portatevi dietro l’acqua e qualcosa da mangiare, lungo il percorso non troverete niente. 

NELLE VICINANZE: ESCURSIONE TRA I FORTI DI GENOVA

Percorso Vernazza-Corniglia: è un sentiero agevole, di circa 3,5 km con dislivello di 120 metri, che noi abbiamo fatto nel tardo pomeriggio e pertanto era percorso da poca gente. Il panorama è molto bello. Per accedervi è necessario acquistare la Cinque Terre Card o il biglietto d’ingresso (costo per una giornata di 7.50 euro a testa, vale anche per il sentiero da Vernazza a Monterosso). Nel tragitto che conduce Vernazza a Corniglia si trova il piccolo pesino di Preco (3 o 4 case) dove vi sono due bar presso cui potrete dissetarvi e sfamarvi.

Percorso Santuario di Nostra Signora di Reggio: una tranquilla camminata di circa 2 km con panorami mozzafiato e poco frequentata, questo è il sentiero che ho preferito proprio per la sua tranquillità. Arrivati in cima potete entrare nel Santuario, rifocillarvi alla mensa oppure sedervi su una panchina ad ammirare la vista o a leggere un buon libro (come ho fatto io!).

Muoversi alle Cinque Terre

Alle Cinque Terre è molto comodo muoversi utilizzando il treno che collega Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso. dopo aver effettuato un percorso di trekking potete pertanto scegliere se tornare camminando oppure utilizzare il treno. Le stazioni sono collocate in centro a Vernazza e Monterosso, Manarola e Riomaggiore. A Corniglia la stazione è posta all’inizio o alla fine dipende da dove arrivate di una lunga scalinata che dovrete salire per raggiungere il paese dalla stazione.  L’automobile è sconsigliata per i problemi di parcheggio.

 

Precedente Stia: un bagno dell'Arno Successivo Viaggio in Bulgaria: il nostro itinerario