La torre col ciuffo: Torre Guinigi

La Torre Guinigi svetta sulle altre costruzioni di Lucca e con quei suoi alberi che ne adornano la sommità ci ricorda un po’ la capigliatura di Tele Spalla Bob dei Simpson e forse proprio per questo ci fa molta simpatia.Torre Guinigi, Lucca

A marzo siamo stati a Lucca dopo molto tempo, ma a causa della nostra eccessiva tirchiaggine, che si manifesta soprattutto in presenza della luna piena, avevamo deciso di non salirci e tenere in tasca quei 4 euro a testa che servono per entrare, ripromettendoci di tornare appena la fase acuta dell’avarizia se ne fosse andata.

Ieri spippolando su internet abbiamo scoperto che in occasione della notte bianca l’accesso alla torre sarebbe stato gratuito dalle 20 alle 24 (anche per la torre delle Ore). Esultiamo come se avessimo vinto alla lotteria benedicendo il giorno in cui abbiamo deciso di non salire e quei 4 euro risparmiati adesso ci sembrano 40. Saliamo in auto direzione Lucca.

Alle 20 ci mettiamo in fila, che immediatamente si allunga rapidamente sotto la torre, dopo 20 minuti possiamo salire. L’accesso è consentito a massimo 30 persone per volta, quindi mano mano che la gente scende ne viene fatta entrare altra.Tra noi e la cima ci sono 240 scalini. Saliamo ammirando le belle riproduzioni delle pergamene medievali appese alle pareti che raccontano con parole e disegni la storia di Lucca e del campanilismo che da sempre lega Pisa, Lucca e Firenze. Sono davvero molto belle, vorremmo leggerle tutte ma la coda fuori continua ad allungarsi e ci dispiace prolungare oltremodo l’attesa degli altri aspiranti visitatori.

La comoda scalinata verso la fine si restringe, finalmente siamo in cima. La torre è famosa per essere l’unica di Lucca dotata di un giardino pensile, presente sicuramente fin dal XV secolo, probabilmente allestito per addolcire il profilo della torre stessa. La sommità è piccola e lo spazio calpestabile è poco poiché la maggior parte dello spazio è occupata dalla terra (contenuta in una specie di enorme fioriera) e dai 7 lecci le cui fronde sono visibili fin da lontano. La vista dalla Torre Guinigi, LuccaSi può camminare solo lungo il perimetro e ammirare dall’alto la splendida città vecchia di Lucca: si vede la chiesa di san Michele, la Torre delle Ore, la piazza dell’anfiteatro, la cattedrale di San Martino e le molte altre torri private superstiti, il tutto racchiuso entro le possenti mura bastionate.

 

Sfortunatamente manchiamo per 5 minuti il tramonto, quindi le foto che possiamo fare (con i cellulari, la reflex è rimasta a casa) lasciano molto a desiderare, siamo comunque soddisfatti di aver potuto osservare Lucca da questo punto di osservazione privilegiato, senza aver dovuto sborsare i soldi del biglietto! 😉

Torre Guinigi al crepuscolo

Potete seguirci su facebook: https://www.facebook.com/irintronauti e su

twitter: https://twitter.com/irintronauti .

 

Precedente Tra rovine e terme: Afrodisia, Pamukkale e Hierapolis Successivo La Cava dei Dinosauri

2 thoughts on “La torre col ciuffo: Torre Guinigi

  1. LORENA il said:

    Che spilorci ;oD Comunque 4 euro li merita tutti, specialmente per il panorama sulla città. Io consiglio anche l’orto botanico di Lucca, solo non ricordo il costo per entrare! =oD

Lascia un commento

*