Un week-end a Torino

Lo scorso dicembre abbiamo trascorso un week-end a Torino: due giorni intensi per visitare l’ex capitale sabauda e del Regno d’Italia.
Abbiamo prenotato una notte presso l’Art Hotel Olympic, avendo trovato su un sito internet un coupon veramente conveniente su Groupon. Prima di andare in hotel decidiamo di dare uno sguardo alla città e di visitare il Museo del Cinema, attrazione imperdibile, a quanto ci hanno detto.

Un week-end a TorinoPasseggiamo per le ordinate strade del centro storico e gli eleganti edifici che sorgono lungo di esse. I loggiati ci offrono riparo dalla leggera pioggerellina che ogni tanto cade. È freddo, siamo vicini alle Alpi e se ne può sentire l’aria pungente.

Torino è una città dalla vocazione culturale e questo si può comprendere anche dai numerosi caffè storici che si trovano quasi ad ogni angolo: signorili e pronti a fornire riparo dalle intemperie, sono ideali per scaldarsi e conversare, magari di fronte a un bicerin, gustosa bevanda a base di cacao che anche noi abbiamo provato, al modico prezzo di 5,00 euro(!).Un week-end a TorinoGirovaghiamo senza una meta precisa, passiamo davanti al Palazzo Reale e a Palazzo Madama, le strade non sono molto affollate e ce la godiamo con calma. Quando in lontananza scorgiamo la Mole Antonelliana, singolare monumento simbolo di Torino, ci dirigiamo verso di essa per visitare il Museo Nazionale del Cinema che è allestito al suo interno.

Dopo una breve fila acquistiamo il biglietto comprensivo dell’ingresso al museo e dell’ascensore panoramico (costo 14 euro) e entriamo. Il primo piano è dedicato all’archeologia del cinema dove è possibile interagire con i dispositivi che stanno all’origine del cinema (Teatro delle ombre, giochi di specchi, illusioni ottiche e molto altro). Da questa sezione accediamo all’Aula del Tempio dove è possibile vedere, distesi su comodi lettini film proiettati su grandi schermi, circondati da scenografie suggestive. Al terzo piano troviamo la sezione dedicata ai manifesti e quella dedicata a come si fa un film. Da questo piano attraverso una spettacolare scalinata lungo le pareti della Mole ammiriamo la splendida architettura dell’edificio e una mostra temporanea. L’illuminazione del museo, la musica e tutto l’allestimento contribuisco a rendere la visita unica.

L’ascensore panoramico ci porta in cima alla mole in un attimo, quando arriviamo sulla sommità l’impressione è quella di essere riemersi da un sogno. Il panorama che si apre davanti a noi è splendido: la città con i suoi tetti rossicci è distesa sotto di noi, sullo sfondo le Alpi, maestose e con le cime innevate, alcune nuvole rendono l’immagine ancora più poetica.Un week-end a Torino

Torino sa di inverno, di caffè e di cinema.

Sono circa le diciotto e decidiamo di andare a prendere possesso della camera: l’hotel è bello e nuovo, le camere molto curate, siamo soddisfatti, se non fosse per la folle escursione termica che c’è tra l’esterno e la camera. Sembra di essere in piena estate, spegniamo il riscaldamento e spalanchiamo le finestre, il calore non se ne va e quando torniamo, dopocena lo troviamo lì ad attenderci, quasi come fosse un coinquilino.

Dormiamo sognando di essere alle Hawaii.

La mattina andiamo a visitare il Parco del Valentino e il Borgo Medievale, costruito nel 1884 per l’Esposizione Generale Italiana. Gli scoiattoli scendono coraggiosi dagli alberi, nonostante la presenza di corridori e turisti. Anche se eravamo un po’ prevenuti il Borgo ci è piaciuto.Un week-end a Torino

Ammiriamo il Po che scorre placido, facciamo un ultimo giro per le strade di Torino e poi entriamo nel Museo Egizio (biglietto 7,50 euro), che, nonostante esponga bellissimi reperti, abbiamo trovato un po’ deludente, essendo sempre in via di sistemazione non era infatti completamente visitabile e la visita è stata un po’ troppo breve. Purtroppo anche questo week-end è già finito, ritorniamo verso casa.

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Un week-end a Torino

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