Tivoli e Villa Adriana

Un week-end a Tivoli, questo ho regalato a Lisa per il suo compleanno. Erano anni ormai che lasciava trapelare il desiderio di vedere Villa Adriana, ma io scartavo l’ipotesi in quanto l’avevo già visita. Così per farle una sorpresa  quale meta migliore?Tivoli e Villa Adriana

Decidiamo di dedicare un week-end lungo alla visita di due famosissimi siti archeologici italiani: Villa Adriana e Ostia Antica. Il sabato Ostia, la domenica Tivoli.

Soggiorniamo nel centro storico di Tivoli presso Le Stanze D’Ercole, un b&b veramente carino nel centro storico. Siamo subito soddisfatti della scelta: la sistemazione è fantastica i proprietari gentilissimi e il centro di Tivoli è accogliente. La cittadina è affascinante e offre molte attrazione da visitare, ma anche il semplice gironzolare tra le vie del centro è bello, ci sono molti ristorantini e locali perfetti per prendere il fresco dopo una terribile giornata afosa. Cosi, felici per tutto quello che fino a domenica mattina avevamo visitato partiamo per Villa Adriana.Tivoli e Villa Adriana Il sito archeologico, essendo uno dei più importanti d’Italia, è meta gettonatissima di gite organizzate  e così decidiamo di visitarlo prestissimo per evitare l’affollamento, convinti di trascorrervi una buona mezza giornata per goderci appieno le sue bellezze. Avevo già visitato (con una gita scolastica negli anni ’90 appunto) la villa e nonostante a quell’età durante le gite spesso si pensa a tutto tranne che a quello che si va a vedere, ho un ricordo bellissimo di quella giornata passata a esplorare in ogni angolo, anfratto e cunicolo di quello che mi sembrava più un parco giochi che un sito archelogico.Tivoli e Villa Adriana

Purtroppo oggi non è più così: non per colpa dei soliti mali italiani riguardo alla preservazione dei beni culturali, ma a causa dell’inciviltà dei turisti. Certo ci sono gli immancabili lavori di ristrutturazione, ma del resto mica possiamo aspettare che crolli tutto? Al di là di questo quasi tutti i principali edifici che fino a una decina d’anni fa era possibile esplorare liberamente oggi sono tristemente chiusi e “osservabili” solo dall’esterno. Girando tra le rovine troviamo altri turisti che come me avevano visitato il sito molti anni fa e rimpiangevano i bei tempi andati.Tivoli e Villa Adriana La spiegazione è drasticamente semplice: i turisti cercavano di portarsi a casa di tutto, dalle tessere dei mosaici a porzioni di stucchi, scrivevano i loro nomi su dipinti di 1700 anni fa e incidevano capitelli e colonne. Nonostante il transennamento che rende la visita “obbligata” solo su alcuni percorsi, abbiamo visto pure un tizio che incurante di essere osservato stava cercando di staccarsi un pezzo di mosaico. Così grazie a individui incivili come questo non si possono più esplorare i cunicoli di servizio usati dalla servitù dell’imperatore che percorrono in lungo e largo il sottosuolo per chilometri, non si può più salire i tre piani del palazzo del pretorio, al teatro marittimo nemmeno ci si può avvicinare e il museo del Canopo è semplicemente chiuso.

Dopo la villa di Adriano torniamo in centro a Tivoli per visitare Villa D’Este e qui proprio non si può proprio rimanere delusi. La Villa d’Este di Tivoli è un capolavoro del Rinascimento italiano che figura nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. Tivoli e Villa AdrianaI suoi lussureggianti giardini a terrazze e le sue fontane monumentali che sono alimentate direttamente dall’Aniene, contano più di 200 zampilli, 250 cascate, 100 vasche e 50 fontane sono uno spettacolo straordinario. Il panorama che si gode dalla Gran Loggia sulle colline tiburtine è splendido. l’interno è un susseguirsi di sale decorate con bellissimi affreschi. Purtroppo non siamo riusciti a visitare parco Villa Gregoriana per mancanza di tempo.

In conclusione Tivoli ci è piaciuta parecchio, si mangia bene, la cittadina è accogliente e le sue attrattive di una bellezza unica, peccato per Villa Adriana….Tivoli e Villa AdrianaTivoli e Villa AdrianaTivoli e Villa AdrianaTivoli e Villa Adriana

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