Escursione sulle tracce dell’antica ferrovia sul Ritasso

Escursione sulle tracce dell’antica ferrovia sul Ritasso

Da quando lo scorso anno abbiamo scoperto la meravigliosa e selvaggia Riserva di Monterufoli-Caselli, ci siamo ripromessi di tornare presto a esplorare questi boschi isolati e queste terre ricche di storia. Per la nostra seconda (in realtà terza, ma è meglio lasciar perdere la vera seconda) volta abbiamo scelto di percorrere... Continua »
Il Profeta dell’Amiata, la Torre Giurisdavidica e il Monte Labbro

Il Profeta dell’Amiata, la Torre Giurisdavidica e il Monte Labbro

Su una delle vette del Monte Amiata, il Monte Labbro si nascondono le traccie di un movimento profetico e messianico della seconda metà del 1800 fondato dal predicatore David Lazzeretti. Seguendo infatti un breve percorso si arriva sulla spoglia cima del Monte Labbro dove, sul punto più alto, a 1193... Continua »
La Forra del Diavolo e Botro ai Buchi

La Forra del Diavolo e Botro ai Buchi

Seppure da un po’ di tempo ne sentissimo parlare, non avevamo avuto ancora modo di fare un’escursione alla scoperta del Botro ai Buchi, un piccolo orrido chiamato anche “Forra del Diavolo” che si estende nel bosco nei pressi di San Gimignano e più precisamente della Riserva di Castelvecchio, splendido borgo... Continua »
Campocatino e l’Eremo di San Viviano

Campocatino e l’Eremo di San Viviano

Appena i contorni di Campocatino ci appaiono dobbiamo stroppicciarci gli occhi: il verde dell’erba, le casette in pietra restaurate e le montagne che lo circondano ci illudono per un attimo che la stretta stradina asfaltata ci abbia misteriosamente condotto sulle Dolomiti. In realtà siamo sulle Alpi Apuane, sopra il lago... Continua »
Stia: un bagno dell’Arno

Stia: un bagno dell’Arno

Finalmente dopo anni di peregrinazioni in giro per la Toscana abbiamo avuto il nostro battesimo di toscani DOC con un bagno nell’Arno…!! Si può chiedere di meglio? Se vi state chiedendo se ci siamo caduti dentro per errore vi rispondiamo subito di no: in realtà ci siamo manzonianamente risciacquati dal... Continua »
La Grotta Urlante e le piscine naturali del fiume Rabbi

La Grotta Urlante e le piscine naturali del fiume Rabbi

La nostra passione per i bagni nelle acque rinfrescanti dei fiumi (LEGGI: I FIUMI BALNEABILI DI TOSCANA) ci ha portato in Emilia Romagna, alla ricerca della Grotta Urlante e delle piscine naturali del fiume Rabbi. Nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, sull’Appennino Tosco-Romagnolo, a poca distanza dal confine con la... Continua »
Il Pozzo della Morte e la Cascata di Rio Buti

Il Pozzo della Morte e la Cascata di Rio Buti

Immerso in un bosco fitto e rigoglioso, a pochi chilometri dal centro di Prato, scorre il torrente Rio Buti, affluente di sinistra del più noto Bisenzio. Per la sua vicinanza alla città il fiume è molto frequentato dai pratesi. LEGGI ANCHE: L’ELSA VIVA: IL FIUME TURCHESE Durante la sua ripida discesa... Continua »
Un tuffo nei Canaloni del Farma

Un tuffo nei Canaloni del Farma

L’estate non è ancora iniziata che già siamo partiti alla scoperta di nuovi fiumi balneabili, la nostra passione! Non vedevamo infatti l’ora di fare un tuffo nei Canaloni del Farma, di cui avevamo sentito parlare ma che non avevamo mai “provato”! Le verdi e fresche acque del Farma scorrono limpide... Continua »
La piramide etrusca di Bomarzo

La piramide etrusca di Bomarzo

In Tuscia si possono vedere borghi, necropoli, boschi, ville e siti archeologici meravigliosi ma sono sicura che molti ignorano che, nascosta tra le sue foreste, si trova anche una piramide etrusca. Ebbene sì, a Bomarzo oltre al famoso Parco dei Mostri si può andare in cerca di quest’opera unica nel... Continua »
La Badia perduta di San Pietro in Palazzuolo

La Badia perduta di San Pietro in Palazzuolo

La Badia di San Pietro in Palazzuolo in Val di Cornia sorge in una posizione strategica e decisamente panoramica, sulla sommità di un colle nei pressi di Monteverdi. Gli scenografici resti della Badia sono recentemente stati liberati dalla vegetazione che quasi l’asfissiava e oggi sono visitabili facilmente raggiungibili sia in... Continua »
L’Eremo di Rosia e il Ponte della Pia

L’Eremo di Rosia e il Ponte della Pia

  Anche nella Maremma senese si possono trovare le tracce del fervore mistico che pervase la Toscana durante il Basso Medioevo: a Rosia si trovano infatti i resti di un grande eremo dedicato a Santa Lucia. L’Eremo di Rosia è facilmente raggiungibile dalla strada principale con una camminata di 15 minuti... Continua »
Il Castello della Pia dei Tolomei – Castel di Pietra

Il Castello della Pia dei Tolomei – Castel di Pietra

Nascosto tra la vegetazione nella campagna maremmana, nei pressi di Gavorrano, si trova un castello molto particolare, tristemente famoso a livello planetario per l’efferato omicidio che sembra si sia consumato tra le sue mura: il castello della Pia dei Tolomei, nobildonna senese che sposò in seconde nozze Nello di Inghiramo dei... Continua »
L’asceta che uccise il drago e l’Eremo di Malavalle

L’asceta che uccise il drago e l’Eremo di Malavalle

La Maremma con le sue pianure selvagge, le sue folte foreste e le sue paludi ben si prestava ad essere scelta come luogo per il ritiro ascetico dei molti eremiti che nell’alto medioevo si ritiravano dalla società per vivere in preghiera ed in contemplazione, alla ricerca della spiritualità originaria del cristianesimo.... Continua »
L’Eremo di Rupecava e il misticismo del Monte Pisano

L’Eremo di Rupecava e il misticismo del Monte Pisano

Il bisogno di solitudine, ascetismo e contemplazione che in Medio Oriente aveva dato vita al fenomeno degli eremiti, nell’Alto Medioevo si diffuse anche in Europa. L’Italia centrale e il Monte Pisano furono investite in pieno da questo fenomeno: questi primi eremiti si ritiravano in grotte, votando la loro vita alla... Continua »