La città santa di Moulay Idriss

Moulay Idriss è una pittoresca cittadina del nord-ovest del Marocco ai piedi del monte Zerhoun ad appena 25 km da Meknes e a un’oretta da Fes.La città santa di Moulay Idriss

La leggenda narra che la cittadina sia stata fondata da un discendente di Maometto (Idriss); per questo è per i mussulmani la seconda città santa per importanza dopo La Mecca, tanto che si dice 5 pellegrinaggi a Moulay Idriss durante il Moussem (qualcosa di simile alle nostre feste del Santo Patrono) valgono come un pellegrinaggio a La Mecca .

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A rendere ancora più suggestiva la visita alla città è  il fatto che fino al 2005 l’accesso alla cittadina era interdetto ai non musulmani e ancor più recentemente è stato permesso loro di soggiornarvi, l’apertura al turismo occidentale è avvenuta veramente da poco! Purtroppo l’accesso al grande mausoleo di Idriss attorno al quale ruota la vita della città santa è tutt’ora interdetto agli “infedeli”, ma chi ha visitato altri paesi islamici sa che l’interdizione alla visita di luoghi sacri è la norma, tranne rare eccezioni; detto tra noi visto il comportamento cafone dei turisti nei luoghi di culto concordo con questa scelta (!).La città santa di Moulay Idriss

La cittadina è molto carina e accogliente con i suoi muri imbiancati a calce, i suoi vicoli tortuosi che si inerpicano su per la collina, la gentilezza e la bellezza dei suoi abitanti che, abituati ai numerosi pellegrini, sono socievoli e per niente infastiditi dagli sparuti turisti occidentali che affascinati dall’armonia del luogo vagano tra le sue viuzze. Nonostante abbiamo visitato Moulay Idriss il primo di gennaio la vita scorreva normalmente, non c’era affollamento e gli occidentali erano pochi, anche se ormai è una meta turistica riconosciuta e rientra negli itinerari di molti.

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Per pochi dirham parcheggiamo l’auto il più vicino possibile alla piazza centrale in un parcheggio “custodito” in un piazzale di terra battuta tra trattori, carretti e animali vaganti. Velocemente cerchiamo dove mangiare qualcosa tra i numerosi ristoranti della piazza centrale, scegliamo il ristoratore con il sorriso più largo e ordiniamo l’unica cosa che c’è: panino con polpette di carne macinata speziatissima, cibo ottimo. Dopo il classico e goffo tentativo di gonfiare il prezzo del conto da parte del simpatico ristoratore, che si complimenta pure per non esserci fatti fregare, partiamo alla volta del mausoleo.La città santa di Moulay Idriss

Si vede poco dall’ingresso, praticamente solo il piazzale antistante l’edificio sacro, il colore verde smeraldo che caratterizza il complesso è molto bello e ci dispiace parecchio non poter entrare.

A malincuore saliamo verso la parte alta del paese dove si trovano un paio di terrazze panoramiche dalle quali si può almeno ammirare dall’alto il complesso del mausoleo. Fortunatamente la frustrazione passa subito, i vicoli e le viuzze sono meravigliosi: imbiancati a calce grezza e dipinti con colori pastello, prevalentemente azzurro, verde e rosso mattone, giardini nascosti con piante in fiore, bambini che scorrazzano e gli immancabili animali vaganti.
Passando davanti a una piccola moschea l’imam ci chiede un offerta, la concediamo e egli ci dona un sacchetto con cinque dolcetti sostenendo che pregherà cinque volte per noi: una preghiera a dolcetto in pratica. Ci piace quest’uomo anziano e cordiale, così quando si offre di accompagnarci alla terrazza più in alto nel paese, accettiamo, sapendo che probabilmente chiederà un’altra offerta. Dopo averci permesso di osservare la piccola moschea sporgendoci dentro il più possibile (ma tenendo i piedi fuori) saliamo parlando del più e del meno e giunti in cima possiamo godere del bel panorama sulla cittadina, sulle sue campagne, sull’Atlante e sulla vicina Volubilis.La città santa di Moulay Idriss

Al momento di congedarci l’imam ha colto un fiore di Moulay Idriss e lo ha donato alla Rintronauta.

Moulay Idriss è una città molto carina e piacevole, ha quell’atmosfera rilassata di paese di campagna che ci ha conquistati, la visita è veloce (un paio d’ore bastano) e è un buon diversivo nel classico tour delle città imperiali che permette di vedere un po’ di vita rurale.

Come arrivare a Moulay Idriss

Raggiungere Moulay Idriss è semplice sia che abbiate un mezzo proprio che attraverso i mezzi pubblici: i grand taxi partono sia da Fes che da Meknes nei pressi della stazione ferroviaria e sono il metodo più veloce per raggiungerla. Arrivare con un bus, ci hanno raccontato che è molto più lento e complicato quindi ce la sentiamo di sconsigliarlo.

 

 

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