Montone: un autentico borgo umbro


Nell’alta valle del Tevere, in Umbria, c’è un piccolo paese, costruito su un colle che domina la confluenza tra il Carpina e il Lana, due affluenti del secondo fiume più lungo d’italia, che ha suscitato la nostra attenzione: Montone.

Montone è un borgo in cui potrete gustarvi l’Umbria autentica con bellissimi panorami, scalinate infinite e una quiete che vi farà gustare al massimo questa porzione di paradiso.
vicolo, Montone

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Dal nostro agriturismo (vicino a Città di Castello, in Umbria) sarebbe stato possibile raggiungere Montone a piedi, seguendo un percorso di un’ora e mezzo circa, noi però abbiamo optato per andarci in macchina visto che il sentiero non era del tutto agibile con il passeggino e che la nostra bambina, anche se di pochi mesi, non è mai stata proprio un peso piuma da portare con il marsupio considerati i nostri fisici poco prestanti!

Torre civica con orologio Montone

Arriviamo nella piazza centrale dove c’è un bar e iniziamo a salire verso la parte alta della città.

È una bellissima giornata di sole di fine agosto l’aria è fresca, non c’è quasi nessuno in giro, spingiamo il passeggino a turno cercando strade dove non ci siano gradini, non siamo molto fortunati o più semplicemente le scale sono troppe! Più volte siamo costretti a tornare sui nostri passi per cercare una via per noi più accessibile.

Scalinata, Montone

Le strade sono lastricate, le case lungo la strada sono in pietra ornate da una moltitudine di vasi con fiori di ogni colore, non senza fatica, arriviamo fino al Complesso Museale di San Francesco che ospita la pinacoteca e il museo etnografico, ma, da veri rintronauti, non ci siamo appurati degli orari d’apertura e lo troviamo chiuso. Ci consoliamo entrando nella Chiesa gotica di san Francesco.

Scalinata, Montone

Ci fermiamo a prendere fiato nel piccolo ma carinissimo giardino di fronte al Complesso museale, ci sediamo su una panchina e ammiriamo il panorama mozzafiato: il verde delle colline è interrotto solo da qualche casolare e troviamo certa somiglianza con il cielo, il cui azzurro è spezzato solo dalle nuvole bianche. Il cinguettio degli uccellini e questo panorama così calmo ci trasmettono pace e tranquillità. Torniamo verso la piazza principale per concederci un bel bicchiere d’acqua, ma prima non possiamo non entrare nella torre civica da una piccola porticina in legno, dalla quale si accede a quella che era la prigione medioevale, pochi metri quadrati oggi pieni di guamo. Tratteniamo il fiato e usciamo velocemente, il nostro bicchiere d’acqua ci aspetta!

Ce ne andiamo felici di aver visto questo bel paese umbro e rammaricati non averlo raggiunto a piedi.

Da non perdersi nelle vicinanze

Non potete assolutamente perdervi nei dintorni di Montone la Rocca d’Aries eretta dalla famiglia Fortebracci, da cui si può godere di un panorama bellissimo.

 

Dove dormire e dove mangiare

Vi consigliamo l’Agriturismo biologico Il Sarale vicino a Città di Castello in cui si mangia benissimo a prezzo contenuto.

 

Montone

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Montone

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