Il favoloso mondo sotterraneo della Miniera di Sale di Wieliczka (Cracovia)

Nei dintorni di Cracovia si trova un favoloso mondo sotterraneo tutto da scoprire, talmente incredibile da essere stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco: le Miniere di sale di Wieliczka (Kopalnia Soli).

 

La ricchezza di sale del territorio era nota fin dal tempi neolitico, quando gli uomini ricavavano la salgemma attraverso l’ebollizione dell’acqua salata che si trovava in superficie e ben presto si iniziò a scavare nel sottosuolo (la Miniera di sale è una delle più antiche d’Europa) alla ricerca del prezioso oro bianco che in antichità veniva usato anche come mezzo di pagamento, il sale era infatti indispensabile per la conservazione dei cibi. Il castello di Wawel stesso fu costruito con i proventi derivanti dallo sfruttamento della Miniera di sale di Wieliczka.

Pozzo dopo pozzo e galleria dopo galleria si è scavato fino a raggiungere i 327 metri di profondità, formando un intricata serie di gallerie lunghe 300 chilometri e di 3.000 caverne.

La prima cosa che sorprende è l’ampiezza degli ambienti sotterranei: le gallerie sono lunghe ma non strette, le sale hanno i soffitti altissimi, l’aria è leggera e piacevole da respirare, quindi chi si aspetta di trovare spazi angusti, si sbaglia di grosso.

La visita del percorso turistico inizia dal Pozzo Daniłowicz: subito si scendono 380 scalini di legno che ci conducono a 34 metri di profondità, in una galleria sostenuta da enormi tronchi di albero disposti orizzontalmente. Dopo pochi passi già siamo entusiasti: l’aria particolarmente salubre sta facendo miracoli con la bronchite di Samu e la miniera ci stupisce con alcune sculture scavate nel sale che ci illustrano alcune dei lavori svolti dai minatori come i penitenti, uomini che strisciavano lungo il pavimento muniti di torce innalzate verso il soffitto in cerca di possibili fughe di gas, un lavoro pericoloso, che serviva però per mantenere la miniera in sicurezza. Passeggiamo sotto ad incisioni del simbolo internazionale delle miniere che, abbiamo scoperto durante i nostri pellegrinaggi fu creato nella Miniera di mercurio di Abbadia San Salvatore in Toscana (vuoi saperne di più? Leggi: La Miniera di mercurio di Abbadia San Salvatore).

Scopriamo la leggenda della principessa Kinga a cui sarebbe imputabile la ricchezza del sottosuolo,  leggende di gnomi che continuano a lavorare quando i minatori tornano nelle loro case, conosciamo gnomi particolari che esaudiscono i desideri dopo averli salutati con un sorriso, vediamo gli argani usati per far salire e scendere qualunque cosa, dai cavalli che vivevano qua sotto, ai tronchi, alle forme cilindriche di salgemma, incontriamo carrellini, miniature animate che ci illustrano i procedimenti lavorativi, incisioni e ammiriamo le prime sorprendenti chiese ricavate negli ambienti più grandi.

I minatori erano infatti molto devoti e superstiziosi e essendo il loro lavoro molto pericoloso cercavano la protezione del Signore e per questo nelle camere dove non si doveva più scavare si portava una statua o si incidevano figure sacre. La più incredibile di tutte è senz’altro la Chiesa di Santa Kinga, un’ambiente enorme, illuminato da eleganti lampadari che diffondono una luce chiara sulle pareti grigie impreziosite da bassorilievi che raccontano gli episodi salienti della vita di Gesù come ad esempio la strage degli innocenti, la nascita, Gesù al tempio con i sapienti e l’ultima cena, bellissima.

In alcune occasioni particolari, come Natale o il giorno di Santa Barbara, la Santa patrona dei minatori, è possibile assistere alla messa in questa chiesa straordinaria all’interno della Miniera di sale di Wieliczka.

La visita continua tra laghetti sotterranei con una percentuale di salinità pari al Mar Morto, sculture, fino a raggiungere i 135 metri di profondità al terzo livello. In realtà la miniera scende ben oltre, ma il percorso turistico si ferma a questa altezza, presso un laghetto che fino alla prima guerra mondiale era navigato dai turisti. La Miniera di sale di Wieliczka può infatti vantare anche una antica tradizione turistica e molti noti visitatori come Copernico e Goethe.

La guida ci abbandona in una sala sotterranea dal soffitto talmente alto tanto che per godere dell’ambiente dall’alto  è possibile salire su un ascensore (a pagamento). Da qui si accede ad un ristorante sotterraneo  (i prezzi ci sono sembrati giusti), un cinema in cui è possibile vedere un filmato in 5D in polacco, una incredibile sala da ballo e negozietti di souvenirs.

A questo punto è possibile decidere se continuare la visita (compresa nel biglietto) con la guida nel museo oppure oziare nelle sale e tornare in superficie. Del nostro nutrito gruppo di una trentina di persone solamente in quattro scegliamo di proseguire l’esplorazione della miniere e così, nonostante i morsi della fame, ci godiamo un’oretta di visita quasi in solitaria (l’affluenza anche degli altri gruppi era stata nulla, infatti non abbiamo incontrato altro che un paio di minatori che tornavano dai lavori di manutenzione). Il Museo è allestito in alcune sale che si snodano lungo le gallerie deserte: vediamo enormi argani, bellissime fotografie storiche, gli strumenti utilizzati dai minatori e le loro divise, dotate di 29 bottoni, come gli anni di Santa Barbara, quadri di re e santi coinvolti nel destino della miniera, ricostruzioni del periodo neolitico, altre sale per ricevimenti, due delle 19 chiese dei primi tre livelli e molte altre cose interessanti che hanno contribuito a rendere più interessante ed avvincente l’esperienza, per cui consigliamo vivamente a tutti di non perdersi il Museo. Noi casualmente abbiamo anche avuto la fortuna di vedere una bella sala normalmente chiusa.

All’interno della Miniera si trovano punti ristoro, servizi igienici e negozi di souvenirs. A noi insieme ai biglietti per l’ingresso (siamo stati ospiti della Miniera) sono stati offerti anche alcuni ottimi prodotti per la cura del corpo a base di sale.

La visita alla Miniera di Sale Wieliczka

La Miniera di sale di Wieliczka è visitabile tutti i giorni: dal 1° aprile al 31 ottobre dalle 7.30 alle 19.30 e dal 2 novembre al 31 marzo dalle 8.00 alle 17.00. la visita può essere fatta solo accompagnati da una guida. la Miniera è chiusa il 1 gennaio, per Pasqua, il 1° novembre e il 24 e 25 dicembre (controllate comunque il sito: https://www.minieradisalewieliczka.it/. Le guide in inglese partono ogni mezz’ora circa mentre e le visite in italiano sono 3 al giorno. Il biglietto può essere acquistato tramite internet per evitare le lunghe file che si formano, in questo caso il biglietto va poi cambiato presso il box informazioni che si trova sulla destra appena varcato il cancello principale d’ingresso.

È possibile scegliere tra questi percorsi: percorso turistico, percorso minerario, torre di gradazione, percorso di pellegrinaggio, avventura di gruppo e i misteri della Miniera di Wieliczka. Il costo è circa una ventina d’euro, sono disponibili biglietti per famiglie (controllate sul sito).

Per i disabili motori è possibile accedere ad alcune delle più belle sale, previa prenotazione anticipata.

La temperatura all’interno è di 14°/16°, per questo in inverno vestitevi a strati e in estate portatevi una bella felpa!

Come arrivare alla Miniera di sale di Wieliczka

La miniera di sale di Wieliczka è facilmente raggiungibile in autonomia da Cracovia, anche se molte sono le agenzie che organizzano tour collettivi, sicuramente il fai da te è la soluzione più economica. La Miniera dista una decina di chilometri dalla città: noi abbiamo utilizzato il bus di linea 304, preso dall’ulica Kurniki (a lato della Galleria Krakoska, Stazione) che passa ogni 10 minuti e siamo scesi  alla fermata “Wieliczka Kopalnia Soli” (tempo 30/40 minuti a seconda del traffico, costo biglietto 1,75 euro a testa andata e ritorno, se lo fate alla macchinetta dentro il bus o alla fermata scegliere biglietto rurale o Strefa I + II Aglomeracja). Altrimenti è possibile prendere il treno, più caro ma veloce (10, 15 minuti). La stazione dista citca 800m/1 km dall’entrata principale (l’autobus scende più vicino).

Inoltre si può arrivare alla Miniera anche con il minibus dai pressi della Stazione Ferroviaria Centrale (Dworzec Główny PKP) nella direzione “Wieliczka Kosciół”.

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