L’anello di Alica

AlicaUna delle zone che amiamo di più della nostra Toscana è senz’altro la poco conosciuta Valdera, in provincia di Pisa. La Valdera, stretta tra il Valdarno Inferiore, la Val di Cecina e le Colline Pisane, offre infatti i paesaggi morbidi e rilassanti tipici della nostra regione, gli alberi di cipresso che costeggiano le strade, sparute e armoniose case coloniche abbandonate nelle campagne coltivate, campanili che svettano sulle cime delle colline, oltre che ad una miriade di tesori nascosti.

LEGGI ANCHE: UN OSTELLO IN UNA VILLA ED EX BIBLIOTECA PER SCOPRIRE LA VALDERAAnello di Alica, paesaggio

Tutti e quattro noi Rintronauti abbiamo una predilezione particolare per il territorio palaiese, quello che si articola intorno all’antico borgo medievale della città di Palaia, qui persino la luce che accarezza i vigneti e gli uliveti sembra più bella e decisa, la terra sabbiosa delle colline ci rimanda immediatamente indietro nel tempo quando tutto era sommerso dal mare e queste terre non erano altro che fondali marini scolpiti dalle correnti e dal moto ondoso, Anello di Alica, la chiesa di Alicai boschi, dall’aspetto selvaggio e arruffato, sono ricchi di cinghiali e di liane che penzolano tra i rami, all’orizzonte spesso compaiono campanili, torrette, borghi e lungo i terrosi pendii si scorgono grotte usate come depositi per attrezzi, antichi rifugi per i bombardamenti e forse antiche tombe etrusche.

NELLE VICINANZE: IL MUSEO PIAGGIO E LA VESPAAnello di Alica, segnaletica

Per gustare al meglio questa terra antica dovete assolutamente visitare il borgo di Palaia, con la sua cattedrale romanica, i borghi abbandonati di Toiano e di Villa Saletta,  il misterioso tempio pagano di Minerva Medica presso Montefoscoli nonchè i numerosi borghetti e agglomerati di case che spuntano ovunque; se oltre a ciò volete avere un assaggio della dolcezza della sua campagna e toccarla con mano vi consigliamo di camminare lungo l’anello di Alica, un percorso di circa 5 km che gira intorno all’antico castello, oggi piccolo borgo, di Alica. Il borgo ha origini molto antiche, la sua prima attestazione documentata risale infatti al 980, nel XVII-XVIII fu una monastero-fattoria certosino. Il percorso, semplice, ha inizio dal cimitero, posto sotto il borgo e conduce alla scoperta della bella campagna e dei bei panorami della zona. Ad un tratto, nei campi di proprietà dell’Azienda Agricola di Villa Saletta si trova una bella torretta circondata su tutti i lati dalle vigne, sulla quale è possibile salire grazie alla presenza di una vecchia scala arrugginita appoggiata al muro. Rientrando si attraversa il borgo di Alica e si può salire fino alla graziosa chiesa di San Jacopo. Per vedere il percorso clicca qui.

TI PIACE IL TREKKING? ALLORA LEGGI: TREKKING SUI MONTI PISANI
Anello di Alica, torretta

 

Precedente Vitorchiano: tra Moai e medioevo Successivo Il Profeta dell'Amiata, la Torre Giurisdavidica e il Monte Labbro

Lascia un commento

*