L’altra città imperiale: Meknes

MeknesMeknes è la meno conosciuta e la più ignorata delle quattro città imperiali del Marocco, e forse è anche le più tranquilla. Facilmente visitabile in giornata da Fes, consente di prendersi una pausa dalla sua claustrofobica e caotica medina.

Una delle più belle porte imperiali del Marocco si trova proprio in questa città. Bab el-Mansour è imponente e maestosa e dall’accesso alla città imperiale di Moulay Ismail.

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Di fronte a Bab el-Monsour si trova Place el-Hedim, ampio spazzo costruito per diffondere i proclami reali e per l’esecuzione delle condanne pubbliche, che oggi ospita ristoranti, negozi di ceramiche, venditori di medicamenti miracolosi, incantatori di serpenti, mimi e altri intrattenitori.Alle spalle della piazza si trova la medina, un’intricato sistema di viuzze e strade che disorienta il visitatore ma che vista la sua estensione limitata non causa seri problemi. Alcune strade sono occupate dei mercati, altre sono tranquille e silenziose: le donne puliscono le soglie delle case o camminano portandosi dietro buste cariche di generi alimentari. MeknesOgni angolo ci sembra meritevole di una foto, ma prestiamo molta attenzione, visto che le foto non sempre sono gradite. Camminando arriviamo al cimitero e girottoliamo un po’ scaldati dal sole tra le tombe, ammirando il panorama della campagna brulla.

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Dopo essere tornati indietro scendiamo lungo una strada che costeggia le mura esterne della medina e ci perdiamo nel suo mercato colorato. Non perdiamo l’occasione di comprare alcune spezie a prezzi veramente irrisori.Rimaniamo colpiti di blocchi di sale e dai cumuli di sale frantumato che sono disposti su stuoie adagiate in terra e a volte neppure su quelle. Uno, due tre quattro…perdiamo il conto di questi venditori di sale che da noi non troviamo più. MeknesSeguendo una strada arriviamo nel quartiere dei fabbri: un odore acre e un fumo nero preannunciano l’attività che vi si svolge. Tutto è annerito e puzzolente, gli artigiani ci guardano da dietro la fuliggine dei loro volti, incuriositi.

Anche a Meknes è possibile entrare in una medresa: l’ingresso alla Medersa Bou Inania costa 10 Dh ed è aperto a tutti.

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Il Mausoleo di Moulay Ismail è aperto anche ai non mussulmani, vista l’importanza del sovrano nella storia del Marocco (ingresso a offerta). Coloro che non professano la fede islamica non possono accedere alla stanza dove si trova la tomba, ma possono avvicinarsi e accedere al chiostro di fronte alla sontuosa tomba monumentale.Ci sediamo in terra, con le spalle appoggiate sulle mattonelle decorate e guardiamo l’acqua che scorre nella fontana al centro. Quest’ambiente riesce a trasmetterci moltissima pace ed armonia. Rimaniamo un po’ finché un gruppo al seguito di una guida non irrompe nel nostro idilliaco momento di riposo.Meknes

Meknes è una città piacevole, a dimensione umana, estremamente diversa di Fes e che vista la vicinanza a Fes sarebbe un peccato non visitare. Nelle vicinanze ci sono poi le imperdibili rovine di Volubilis e la città santa Moulay Ismail, per cui potrebbe essere interessante anche l’idea di un pernottamento.

Come arrivare a Meknes da Fes

MeknesIl modo più economico e veloce per arrivare a Meknes da Fes è senza dubbio il treno. Le due città sono collegate con treni che partono circa ogni ora, il viaggio costa 20DH a testa (40 minuti).È consigliabile scendere ad El-Amir Abdelkader, distante sono un paio di chilometri dalla medina. Il tragitto tra la stazione e la medina può essere fatto con i petit taxi, ma vista la vicinanza abbiamo deciso di approfittare per attraversare le ville nouvelle di Meknes. Se non volete prendere il treno Meknes è collegata a Fes anche con i grand taxi (più costoso) o con gli autobus (più lento).MeknesMeknes

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