La Mostra delle Antiche Camelie della Lucchesia: tra Toscana e Giappone

La Mostra delle Antiche Camelie della Lucchesia: tra Toscana e GiapponeIn una valle ai margini della Piana Lucchese alla fine di ogni inverno, quando i raggi del sole tornano a farsi vedere accarezzando i vividi colori delle prime camelie sbocciate, si tiene una mostra molto particolare in cui la tradizione e la storia compitese si intrecciano con le usanze e la cultura giapponese.
A San’Andrea e Pieve di Compito, sede della Mostra delle Antiche Camelie della Lucchesia, le camelie si coltivano fin dal XVIII secolo: i proprietari delle ville presenti nel borgo erano appassionati di questi fiori orientali e si sfidavano ad avere i giardini più belli.

La Mostra si snoda lungo le vie del paese e dà modo di gustare i ponticelli in pietra che sovente attraversano il fiumiciattolo, i muretti a secco, le case curate con i loro giardini e orti. Inoltre durante la festa i cancelli delle ville storiche si aprono e i visitatori possono ammirare moltissime varietà di camelie, tutte molto antiche.La Mostra delle Antiche Camelie della Lucchesia: tra Toscana e Giappone

Essendo il tè ricavato dalla Camellia sinensis, un tipo di camelia, si capisce come mai proprio qui si trovi l‘unica piantagione italiana di tè. Per l’occasione anche l’Antica Chiusa Borrini apre le sue porte e mostra la sua piantagione. Ed è proprio per questa stretta parentela tra il tè e la camelia che ha portato la cultura di questa valle toscana ad intrecciarsi con quella giapponese.

La cosa che ci ha colpito di più (non intendendoci di fiori) sono stati i colori stupendi e l’armonia del borgo, costruito con perizia lungo la riva sinistra di un ruscello che scende dal Monte Pisano.La Mostra delle Antiche Camelie della Lucchesia: tra Toscana e Giappone

Il bello di questa manifestazione è che non è per niente caotica: si possono godere le bellezze del borgo e fermarsi ad ammirarne i molti particolari senza essere sovrastati dalla folla; il silenzio è raramente guastato da schiamazzi, sembra quasi di visitare il paese per conto proprio, solo che in più si può accedere ai cortili delle ville, fare qualche degustazione di tè e prodotti tipici, assistere e partecipare alla cerimonia del tè giapponese e gustare alcuni prodotti tipici nipponici. 12874445_10208006803799280_Un’altra cosa che ci è piaciuta è stata la Torre di segnalazione: si può salire fino in cima e il panorama è molto bello, si vedono persino le Alpi Apuane in lontananza. La Torre poi ha una particolarità molto interessante: sulla sua sommità infatti conserva un cestello di metallo che si crede fosse usato per fare segnali luminosi alle altre torri. È l’unico esemplare noto in tutta Italia.

Lungo la strada che porta al Monte Serra si trova poi il Camelieto (ogni 45 minuti partono visite guidate gratuite).

In tutta sincerità non pensavamo fosse una manifestazione che potesse interessarci più di tanto non essendo appassionati di piante e fiori, ma è stata una bella esperienza, una giornata piacevole in un bel borgo reso ancora più affascinante dalle tinte delle corolle e dei boccioli. E poi non capita tutti giorni di assistere alla cerimonia del tè giapponese in Toscana!La Mostra delle Antiche Camelie della Lucchesia: tra Toscana e Giappone

Mostra delle Antiche Camelie della Lucchesia: informazioni

La XXVIII Mostra delle Antiche Camelie della Lucchesia si terrà l’11, il 12,18,19, 25 e 26 marzo 2017. L’ingresso costa 6 euro. L’automobile deve essere lasciata in un parcheggio gratuito lungo la strada principale, da lì una navetta gratuita porta alla mostra. Le degustazioni di tè costano 2 euro. Per maggiori info clicca qui.

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