Il Forte di Gavi

Il Forte di GaviMonumentale, possente e scenografico il Forte di Gavi si allunga su tre livelli con i suoi bastioni arroccati su una rocca naturale a strapiombo sul piccolo borgo piemontese di Gavi.

Fin dalle prime foto che abbiamo visto ci ha conquistato, così abbiamo deciso di inserirlo nell’itinerario di due giorni che ci ha portato a visitare anche un altro castello molto particolare Castello della Pietra, nel Parco dell’Anatola, che dista circa 30 km (40 minuti di auto).

Un po’ di storia

La cittadina di Gavi è posta lungo l’antico tracciato della via Postumia che collegava (e collega) Genova al Monferrato e alla Lombardia e sin dall’anno mille entrò nelle mire espansionistiche della Repubblica di Genova che si assicurò il dominio sulla zona a scapito del Sacro Romano Impero.Il Forte di Gavi

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Gavi diventò genovese nel primi anni del 1200 e a parte qualche effimero passaggio di mano vi rimase fino a che Napoleone non pose fine alla sua storia secolare. Basta veramente poco per capire il motivo dell’interesse dei Genovesi verso Gavi: la sua posizione a cerniera tra Liguria, basso Piemonte e Lombardia era perfetta per proteggere Genova alle spalle dai turbolenti vicini. Così la collina che domina Gavi fu scelta per costruire una grande fortezza posta a dominio della valle.

La collina culmina con alcuni speroni rocciosi sui quali già esisteva un piccolo castello alto medioevale che fu in parte riutilizzato come cava in parte inglobato nella nuova struttura. Ma le tecniche di assedio progredivano così che fu necessario attrezzare il forte contro l’avvento delle artiglierie dell’epoca e le armi da fuoco munendolo di nuovi contrafforti.Il Forte di Gavi

Nei secoli il forte di Gavi infatti ha subito decine di assedi, ma fu espugnato la prima volta solo nel 1625 dai franco-sabaudi.  Dopo Napoleone e l’annessione di Genova al Regno di Sardegna il forte fu disarmato avendo perduto la sua utilità militare, ma ebbe nuova vita come penitenziario civile poi come prigione per i soldati austro-ungarici durante la prima guerra mondiale e infine come campo di prigionia per ufficiali nella seconda guerra mondiale.

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Dopo la Grande Guerra il forte cadde nell’abbandono fino agli anni ’80 del 1900 quando iniziò il progetto di riqualificazione che continua tutt’oggi.Il Forte di Gavi

Come visitare il Forte di Gavi

Il forte è visitabile solo in parte, in quanto la parte sommitale è ancora in fase di ristrutturazione. La modalità di fruizione è soltanto attraverso una visita guidata che parte ogni ora. Le guide sono molto preparate e permettono anche a chi non conosce troppo bene la storia di quelle parti di godere appieno la visita. Per conoscere i giorni e gli orari di apertura, che sono variabili clicca qui.

Il Forte è proprietà del Ministero dei Beni Culturali per questo sono attive le promozioni valide per i Museo Nazionali. Il costo del biglietto comprensivo di visita guidata è 5,00 per gli adulti, 2,50 dai 18 ai 25 anni e gratis per gli under 18.

Spesso il castello ospita mostre e rievocazioni storiche.

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