Il bosco di Tanali

Alle pendici del Monte Pisano c’è una piccola oasi: il Bosco di Tanali.  Il Bosco del Tanali

L’area è situata ai margini dell’alveo dell’ex lago di Bientina (o di Sesto), oggi prosciugato grazie a interventi di bonifica eseguiti nella seconda metà del 1800. Premesso che non siamo esperti ornitologi e naturalisti, ma semplicemente curiosi e desiderosi di conoscere al meglio il nostro territorio, consigliamo a tutti una visita a quest’area protetta dove è possibile osservare la fauna tipica di ambienti palustri come gli eleganti aironi cinerini e farsi un’idea di come fosse l’ambiente del padule prima della bonifica.

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L’ambiente è vario: durante il percorso si attraversano un raro esempio di bosco planiziale  di ontani neri, prati umidi, canneti e piccoli specchi d’acqua.  Il Bosco del TanaliNell’area ci sono vari punti di osservazione dove occultare la propria presenza agli occhi degli animali e scattare delle belle foto. In un’ora noi abbiamo visto: un serpentone, una lepre, decine di aironi bianchi e cinerini, due falchi, svariati rapaci non identificati (per ignoranza nostra), un paio di allegre nutrie, e decine di anatre che planavano sulla palude esibendosi in prove di forza. Quindi anche se non si è esperti ornitologi osservare gli animali è veramente facile, basta muoversi silenziosamente e tenere gli occhi ben aperti (ho quasi pestato il serpente).Nonostante sia molto vicina alla via del Tiglio non si sente altro rumore che i richiami degli uccelli, un bell’esempio di come si possano creare vere e proprie oasi naturali nei pressi di aree fortemente antropizzate.
Il Bosco del Tanali

In più il Bosco di Tanali è un posto semplicemente bello e rilassante per una semplice passeggiata: l’area è gratuita, non recintata e quindi sempre aperta, fruibile da tutti e veramente ben tenuta. 

Come arrivare al Bosco di Tanali

Raggiungerlo è facilissimo: si arriva alla frazione di Caccialupi da via Del Tiglio nel comune di Bientina (PI), si parcheggia nei pressi del distributore di benzina e si scende, incrociando il vecchio tracciato della ferrovia Pontedera-Lucca, nella area protetta di interesse locale Bosco di Tanali Nei pressi, nel territorio di Castelvecchio di Compito inoltre c’è loasi del WWF del Bottaccio che purtroppo però non è sempre aperto e per accedervi bisogna informarsi prima e il lago della Gherardesca ove sorgeva un campo di concentramento per prigionieri inglesi, un bel posto dove fare un picnic e rilassarsi dopo aver visitato le due oasi limitrofe.

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Il Bosco del Tanali

 

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