Il borgo marinaro di Tellaro

TellaroSolo una terra aspra e difficile come quella ligure può regalarci panorami di una bellezza quasi inebriante. Nella parte più meridionale del Golfo dei Poeti, in quella che ancora è Lunigiana, sorge un borgo marinaro a picco sul mare: Tellaro.
A soli tre chilometri da Lerici, Tellaro è di una bellezza dolce e selvaggia, tanto che anche Eugenio Montale gli dedicò una poesia (“verso Tellaro”). Il borgo antico sorge tra e sulle mura che lo circondavano, gli stretti carrugi ci portano a scoprire case colorate e panorami affascinanti. Le case della Tellaro antica sono addossate le une alle altre e il loro avamposto più avanzato verso il mare è la chiesa di San Giorgio, edificata su una piazzetta circondata su tre lati dal mare. Per costruire il campanile fu riadattata un’antica torre pisana che faceva parte del castello.Tellaro

Una perla stretta tra il mare e le montagne. Bar e  ristorantini sono presenze discrete ma gradite. Alcuni offrono splendide viste sul paesaggio circostante e sono ideali per godere della piacevolezza di Tellaro magari sorseggiando un bicchiere di vermentino. A noi è piaciuta molto in primavera, con i limoni e le arance che si scorgono tra le fronde degli alberi, la mitezza del clima e la tranquillità della bassa stagione!

Il borgo nacque tra il 1320 e il 1380, quando il borgo di Barbazzano si spopolò a causa della peste del 1348.Tellaro

È famoso per il Natale Subacqueo e per la sagra del polpo, animale a cui Tellaro è legata anche da una leggenda. Si racconta infatti che un polpo gigante svegliò gli abitanti per salvarli da un attacco dei pirati.

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