Perchè non ci sono piaciuti Haifa e i giardini pensili di Bahai

Haifa e i giardini pensili di Bahai

Ci siamo fermati ad Haifa durante il nostro viaggio in Israele, affascinati dal poter incontrare un luogo sacro per una giovane religione monoteista, quella del bahaismo, che crede nell’uguaglianza e nell’unità di tutti gli uomini, senza distinzione di genere e che riconosce come profeti personaggi come Abramo, Buddha, Krishna, Maometto, Gesù e molti altri: i giardini pensili di Bahai. Per maggiori informazioni sulla religione bahai potete cliccare qui

Funicolare di Haifa

Avevamo letto della bellezza dei giardini di Bahai proclamati Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco nel 2008 e pertanto abbiamo deciso di fermarci ad Haifa per un paio di notti.

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Come arrivare

Funicolare di Haifa

Il nostro alloggio era nella zona della Bat Galim Beach,
quindi siamo saliti sulla particolare funicolare (aperta dalle 10 alle 18 e che consigliamo di prendere anche se chi, come me, non è amante dell’altezza, tremerà dalla paura!)
che ci ha portato al Monastero carmelitano Stella Maris, da lì a piedi siamo giunti in cima ai giardini di Baha’i (Ye’fe Nof St.). Il luogo può essere raggiunto anche in automobile.

La visita ai giardini Bahai

La vistita gratuita è alle 12 di tutti i giorni (tranne il mercoledì), per entrare è necessario avere pantaloni lunghi e spalle coperte.
Ci siamo lasciati guidare tra le 19 terrazze, salendo scale e passeggiando tra vialetti circondati da aiuole ordinate con fiori e alberi posti in maniera ordinata e studiata
. Dall’alto si vede una cupola d’oro: è il Mausoleo del Bab, che custodisce le spoglie del Bab. Abbiamo Haifa e i giardini pensili di Bahaigirato per un’ora per questi giardini e, ad eccezione del bel panorama che si ha dall’alto, non ne siamo rimasti molto colpiti.Troppo ordinati e perfetti per i nostri gusti, come se gli mancasse una connotazione di senso, sembravano finti.

Dopo la visita, per noi deludente, abbiamo girovagato per la città, anch’essa ci ha lasciato ben poco. Anche i ristoranti ci hanno lasciato l’amaro in bocca, infatti li abbiamo ritenuti parecchio cari per le nostre tasche.

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BAT GALIM BEACH

La zona della Bat Galim Beach, molto rinomata per chi ama fare surf, è risultata essere forse quella più affascinante per chi come noi ama i gatti. Abbiamo visto centinaia di gatti dormivano o giocavano sugli scogli, nei giardini, che scorrazzano felici sul lungomare e che  giocavano con l’acqua. L’unico ma non poco importante lato negativo è che la sabbia sembrava una lettiera gigante.

Bat Galim Beach

Purtroppo non abbiamo potuto visitare le grotte di Elia perchè chiuse.

 

Dove alloggiare

Noi abbiamo alloggiato presso il Sea Plaza Residence, situato nella zona Bat Galim Beach. Il personale è stato molto accogliente, la struttura e la camera carine, il prezzo per le nostre tasche abbastanza elevato.

Haifa e i giardini pensili di Bahai

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