Viaggio in scooter alla scoperta della Grecia continentale

Quest’estate i nostri inviati speciali a luglio sono stati in vacanza in Grecia continentale con il loro inseparabile Scooter (vi ricordate quando ci hanno parlato di come preparare i bagagli per fare un viaggio in scooter?). Di alcune zone in cui sono stati vi abbiamo già parlato perché vi siamo stati più di una volta. Vediamo insieme qual è stato il loro itinerario e quali sono i loro consigli per viaggiare in scooter in Grecia. Ecco il loro racconto di viaggio:

Come arrivare

Abbiamo raggiunto la Grecia con un traghetto da Ancona e ci siamo fermati a Igoumenitsa. Numerose sono le compagnie che collegano i principali porti italiani e in particolare Ancona e Bari con Patrasso e Igoumenitsa In alternativa se vi muovete in moto o con lo scooter potete arrivare in Grecia via terra in un bellissimo viaggio che vi porterà ad attraversare i balcani (ricordatevi di stipulare un’assicurazione apposita se attraversate l’Albania).

Itinerario di 2 settimane in Grecia continentale con lo scooter

Le Meteore 

Non eravamo mai stati alle Meteore e i racconti dei Rintronauti ci avevano davvero incuriosito (per leggerli cliccate qui)!  La prima tappa è stata quindi obbligata! La fatica per salire gli scalini che portano ai monasteri arroccati sui pinnacoli non è niente al confronto dello spettacolo unico che abbiamo potuto ammirare. Noi ne abbiamo visitati 5, il più grande “Gran Meteora”  il meglio raggiungibile “Monastero di di Santo Stefano” , il “Monastero Vaarlam” e il “Monastero della Trinità” che è il più complicato da raggiungere con 150 scalini (è quello che ha ospitato alcune scene del film di 007).  Abbiamo avuto anche la fortuna di vedere la teleferica per carico e scarico di materiali in funzione, tutti i Monasteri ne sono dotati per il trasporto delle merci e non solo infatti i monaci in tempi remoti preferivano farsi issare con la carrucola, chiusi in corde di iuta, prima di fare il percorso a piedi.

Raccomandiamo l’uso di scarpe comode e se andate in estate portatevi dietro un cappello e una scorta d’acqua. Costo biglietto a Monastero € 3,00

Abbiamo dormito a Kastraki, presso l’Albergo Pyrgos Adrachti, con belle camere, pulitissimo e proprio sotto le meteore, personale molto disponibile.

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Verghina o Vergina

La seconda tappa è stata Verghina o Vergina, in Macedonia, lì abbiamo visitato il museo delle tombe reali. L’ingresso è nascosto anche ad un occhio attento all’arrivo infatti si vede solo una collina ricoperta di verde e oleandri, all’interno di un parco. Sotto la collina c’è la porta per entrate nel museo.  Il museo è stato ricavato all’interno di alcune tombe, tra cui quella di Filippo II, davvero spettacolare. Vi sono tantissimi reperti, corone in oro, monili ed imponenti facciate con le porte delle tombe dei reali. Costo del biglietto € 12 intero, € 6 ridotto.

Oltre al museo il paese non offre par assolutamente niente, infatti noi ci abbiamo dormito una notte ma sinceramente non ce ne è necessità perchè oltre al museo che si visita in 30/45 minuti non c’è altro!

Abbiamo soggiornato all’Hotel Dimitri, belle stanze e molto pulito con personale ottimo.

Penisola Calcidica: Ierissos, Uranopolis e Monte Athos

Nella penisola Calcidica abbiamo esplorato varie spiagge, generalmente poco frequentate (siamo andati a luglio). Abbiamo soggiornato a Ierissos presso l’Hotel Papanikolau. A Uranopolis abbiamo fatto un giro con il Battello del Monte Athos, costo € 20 a persona che è l’unico modo per le donne e molto spesso anche per gli uomini per avvicinarsi al Monte Athos. L’accesso a tale penisola infatti è vietato alle donne; l‘interdizione si estende anche agli animali domestici di sesso femminile, ad esclusione dei gatti. Per gli uomini occorre invece un permesso speciale ma la lista d’attesa dura anni! Il giro in barca è carino ma visto il costo elevato, la durata e il giro non lo consigliamo. 

Le spiagge:

Spiaggia di Komitsa, dove è possibile noleggiare ombrellone con lettini da “Amanda”, che fa un ottimo pranzo, la strada per arrivarci è piena di buche e con lo Scooter risulta essere un po’ difficoltosa;

Xiropotamos Beach, una bella spiaggia a 15 minuti da Ierissos , si raggiunge con una strada sterrata in buone condizioni, è possibile noleggiare l’ombrellone con i lettini, e pranzare presso La Baracchina “La Kantina”.

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Nikitas (penisola di Sithonia)

Abbiamo soggiornato presso l’Hotel Saint George e visto le seguenti spiagge:

Spiaggia di Toroni, bella spiaggia di sabbia con un bel mare. Abbiamo noleggiato ombrellone con lettini e pranzato alla Baracchina “Da Maria”;

Spiaggia di Kalamitsi: bella con un bel mare, abbiamo affittato l’ombrellone con lettini, se si fa una bevuta non si paga l’ombrellone. C’è anche apposita spiaggia per nudisti.

Spiaggia di Sarti è una lunghissima spiaggia dove ci sono anche i giochi per bambini (senza ombra) e anche qui con una bevuta si possono noleggiare l’ombrellone con lettini. L’accesso al mare è molto comodo

Veria

Ci siamo fermati solo per riposarci mentre tornavamo verso Igoumenitsa per prendere il traghetto e abbiamo soggiornato presso l’Albergo Veriopolis, con piscina.

Ioannina

Abbiamo visitato l’Isola di Ioannina, circondata dal lago Pamvotis,  prezzo del traghetto € 2 a viaggio per persona, le stradine e le viuzze dell’isolotto non ci hanno colpito molto, consigliamo invece se siete in zona la visita al museo Vrellis, un museo delle cere sulla storia greca (costo biglietto 16 intero e € 8 ridotto).

Il pedaggio di percorrenza dell’autostrada è di € 1,70 per le moto, € 2,40 per le auto.

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