#dimmicosaleggi #10libri da portarsi in Siberia

Oggi partiamo per un eremitico ritiro in una cabane siberiana, dove staremo per sei mesi e dove l’unico colore che vedremo fuori dalla finestra sarà il bianco della coltre di neve che ricopre il paesaggio. Niente viaggi ne tanto meno gite giornaliere alla scoperta del territorio. Al massimo qualche passeggiata nella natura, sempre che i nostri abiti reggano al gelo. Quindi per un po’ nessun post rintronauta che vi suggerirà cosa fare il sabato e la domenica!

Niente paura…non partiamo veramente…ci stiamo solamente calando nella parte per partecipare ad un’iniziativa di Turisti per Sbaglio su invito de Se anche il ragionier Ugo espatria (Grazie!!!). Immaginiamo di dover affrontare sei mesi in una sperduta cabane: quali libri porteremmo per affrontare questo desolato ritiro?

  1. Le storie di Erodoto, un libro che sto rileggendo per la seconda volta e i cui protagonisti sono quasi come vecchi amici. Un modo per sentirsi meno soli, ma anche meno immobili visto che Erodoto fu uno dei primi viaggiatori di cui abbiamo certa notizia.
  1. Ogni mattina a Jenin, per ricordarci che nonostante il nostro isolamento nella cabane il mondo continua a girare ed è scosso dalle passioni e dalle ingiustizie.
  2. Il signore degli anelli. Lo ammetto è un libro che non ho mai letto e quale occasione migliore di questa per rimediare?
  3. un libro di Dickens, uno qualunque tanto sono tutti avvincenti, per far scorrere veloci le ore.
  4. Radici, un altro romanzo avvincente, che sarei ben felice di rileggere dopo anni.
  5. un libro sulle ultime ricerche sulla storia dell’evoluzione, tematica di cui sono appassionata. Magari anche un testo specifico sull’homo di denisova, che viveva proprio in queste lande desolate.
  6. Il Milione di Marco Polo o un altro libro che riguardi la storia delle esplorazioni di qualunque periodo come Il diario di Emily Caroline Creaghe. Esploratrice. Qualcosa che mi faccia viaggiare nello spazio ma anche nel tempo, al seguito di persone coraggiose e curiose che trovavano la forza per esplorare l’ignoto.
  7. Il conte di Montecristo, un altro grande classico nella cui lettura non mi sono arrischiata, ma che forse è giunto il momento di leggere.
  8. un libro sull’astronomia che illustri le costellazioni e mi insegni a vederle. Sarei ben felice di usare questi mesi di buon ritiro per colmare questa lacuna enorme. E quale luogo migliore per conoscere le stelle se non i limpidi cieli siberiani?
  9. Mille splendidi soli di Hosseini, un libro che ho già letto e che rileggerei volentieri, attraverso il quale è possibile ripercorrere la controversa storia dell’Afghanistan e della condizione femminile.

A questo punto lo spazio per i libri è terminato, e anche se proviamo con tutta la nostra energia nella borsa non c’è spazio neppure per un opuscoletto! Siamo pronti per partire…ma non prima di aver nominato altri cinque blogger per partecipare a questa divertente iniziativa: siamo curiosi di leggere le vostre scelte!!

Vai A Quel Paese – Go Face Yourself

Viaggiare è, a sua forma esistere

I viaggi di Manuel

Warm Cheap Trips

Leaving the Old Way

Ecco il regolamento. Non dimenticatevi di postare il link del vostro post nei commenti!!! E ora…buoni preparativi anche a voi!!!!

#dimmi cosa leggi #10libri da portarsi in Siberia

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