Cosa vedere nella Montagnola senese

La Montagnola senese è un’affascinante area collinare che si estende tra i comuni di Casole d’Elsa, Monteriggioni, Siena e Sovicille. Il suo sottosuolo è ricco di un marmo giallo che nel medioevo fu usato per decorare alcuni monumenti come il Duomo di Firenze e quello di Orvieto e di grotte formatesi grazie al fenomeno del carsismo. La superficie è caratterizzata da boschi di lecci, aceri e a quote più alte castagni e dalle traccie del passato che testimoniano la grande frequentazione dell’area fin dall’antichità.

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Il Tumulo di Mucellena – Cosa vedere nella Montagnola senese

Il grande tumolo etrusco di Mucellana è una bella sepoltura del VI secolo ac. . L’ingresso avviene tramite una porta che introduce in un ambiente centrale  occupato da un grande pilastro. Su questa prima camera si affacciano altre tre stanze, in due delle quali si può ammirare la riproduzione di un tetto e dell’architrave. La sepoltura è sovrastata da un grande tumolo, intono a cui è possibile passeggiare. Il Tumolo di Mucellena si trovanell’omonima località, a poche centinaia di metri dalla strada che da Santa Colomba va a Scorgiano.

Castel di Celsa – Cosa vedere nella Montagnola senese

Non lontano dalla Tomba della Mucellena si trova il bel Castello di Celsa, residenza signorile costruita sui resti di un fortilizio medievale. L’aspetto elegante e raffinato dal sapore vagamente britannico vi conquisterà fin dall’inizio. Bellissimo in autunno per la colorazione rossastra che assume l’edera rampicante che ne adorna la facciata. per avere maggiori informazioni clicca qui.

 

L’Eremo di Rosia e il Ponte della Pia – Cosa vedere nella Montagnola senese

L’Eremo di Rosia, dedicato a Santa Lucia è in stato di abbandono ed è facilmente raggiungibile, seguendo l’antica strada che fu costruita per raggiungerlo. Nelle sue vicinanze si trova il ponte medievale percorso dalla Pia de i Tolomei, menzionata da Dante nella Divina Commedia, durante il suo ultimo viaggio che la condusse a Castel di Pietra in Maremma. Per maggiori informazioni clicca qui.

Il Romitorio del Cetinale – Cosa vedere nella Montagnola senese

La curiosa struttura che ospita il Romitorio in cui gli asceti pregavano e curavano gli ammalati, merita senz’altro una visita. Raggiungibile attraverso una lunga scalinata di cinquecento gradini, il Romitorio sovrasta la bella Villa del Cetinale. Per maggiori informazioni clicca qui.

Il Romitorio di Motrano – Cosa vedere nella Montagnola senese Cosa vedere nella Montagnola senese, Eremo di Motrano

I ruderi del Romitorio di Motrano, eremo rupestre raggiungibile con una facile e suggestiva camminata nel bosco di 20 minuti, è costruito attorno ad una grotta naturale che si apre in una rupe calcarea. Intorno si notano ancora i terrazzamenti sempre pertinenza del romitorio e i ruderi di altri locali. Il sentiero per il romitorio prende avvio dalla strada asfaltata che da Simignano scende a Pieve a Scuola, poco oltre il podere Motrano. Per individuare l’inizio del percorso bisogna prendere come riferimento la linea dell’alta tensione che passa sopra alla strada provinciale. Sul lato Sud della suddetta strada s’imbocca una stradella che va ad attraversare un campo incolto, proprio sotto l’elettrodotto. Alla fine del campo questa volge a sinistra e prosegue lungo il margine del bosco, costeggiando i campi del podere Motrano. Giunti all’altezza della casa colonica, si abbandona il sentiero principale (che compie una brusca svolta a destra), per proseguire diritto lungo un sentiero che s’inoltra nel lecceto, abbassandosi gradualmente. Passati per un varco in un muro a secco, il sentiero svolta a destra, continua per un centinaio di metri sorretto da vecchi muri e termina al Romitorio di Motrano (m 375, 15 minuti), al quale si accede mediante una passerella in legno.

Tunnel del Granduca e l’eremo di San Leonardo al Lago – Cosa vedere nella Montagnola senese

Nei pressi di Monteriggioni si trova una imponente e grandiosa opera idraulica: un lunghissimo tunnel (2173 m) che aveva lo scopo di prosciugare il lago che si estendeva nella zona che ha preso appunto il nome di Pian del Lago, i cui miasmi rendevano insalubre l’area circostante, abitata anche dai monaci dell’eremo di San Leonardo al Lago. Interamente percorribile il tunnel è sicuramente un’attrattiva insolita e curiosa! L’Eremo è visitabile anche all’interno (ore 9.30-15.30, escluso il lunedì)

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