Consigli per un weekend d’autunno: Bologna

L’autunno è una delle stagioni migliori per visitare le grandi città d’arte italiane:20160305_143508 le giornate non sono nè troppo fredde nè troppo calde, i colori delle foglie e la luce autunnale contribuiscono a donare ancora più poesia e magia alla visita. Certo qualcuno potrebbe obiettare che non siamo ancora rientrati dalle vacanze estive che già iniziamo a pensare ai prossimi viaggi…beh c’è poco da dire…siamo proprio incorreggibili!

Per questo autunno vi vogliamo suggerire una città del centro Italia da poco visitata dai nostri inviati speciali: Bologna, la città dei dotti e dei buongustai!Bologna cosa fare

Visitare Bologna in questa stagione significa vederla nel pieno della sua vitalità: nelle numerose e importanti università gli studenti sono tornati dalle vacanze estive per riprendere le lezioni e sostenere gli esami, i portici sono pronti a fornire riparo in caso di pioggia, i locali riaprono, la vita scorre con un ritmo diverso dalla sonnolenta estate, tutto è in fervore, elettrico, pieno di vita. Inoltre con ormai la prova costume alle spalle anche i più attenti alla linea potranno sgarrare ed assaggiare le delizie tipiche della cucina bolognese a partire dai tortellini! 😉

Innanzi tutto c’è da dire che Bologna è una città a misura di pedone, vista anche le sue dimensioni non impossibili, ed è camminando che si può assaporare al meglio.

Oltre a tutto ciò, visto che l’autunno è in genere più piovosa delle altre, chi visita la città in questa stagione può gustarsi l’angolo chiamato “la Venezia di Bologna”: Bologna infatti era attraversata da canali e canaletti che tra l’inizio e la metà del XX secolo furono Bologna dove mangiarewchiusi e ricoperti. Da una finestrella in via Pella, passando sotto Porta Genovese o Torresotto dei Piella, ancora si intravede uno di questi canali, il canale delle Moline, ormai stretto tra le case, che ci ricorda un passato in cui Bologna era ricca d’acqua e per spostarsi da un punto ad un altro si navigava. I nostri inviati speciali l’hanno visitata ma per via della mancanza d’acqua nel canale ne sono rimasti delusi, non dubitano comunque che possa essere molto suggestiva (altri punti di osservazione di questo antico passato si trovano a Capo di Lucca, in via della Grada e dietro piazzetta della Pioggia).

Oltre a ciò sicuramente da non perdere è la più famosa delle torri di Bologna: la Torre degli Asinelli (costo 3 euro) dalla cui cima si vede tutta la città (498 gradini!), con i suoi tetti rossi, le cupole colorate e le immancabili torri che spuntano un po’ ovunque (ce ne sono più di venti!). Non per nulla l’antica Felsina è nota come la città dalle tre T: Tortellini, Torri e tette!!Bologna dove dormire

Imperdibile è poi una visita a Piazza Maggiore su cui si affaccia quella che è considerata la quarta basilica cristiana più grande d’Italia e la sesta d’Europa: la Basilica di san Petronio, vescovo della città dal 431 al 450. Sembra che negli ambiziosi progetti la basilica dovesse essere più grande di San Pietro ma Pio IV fermò i le maestranze indirizzando risorse e energie per i lavori dell’Archiginnasio, la più antica sede universitaria (1088), dove oggi è visitabile il Teatro dell’Anatomia in cui si svolgevano le prime lezioni di anatomia. La facciata della basilica è ancora incompiuta è infatti solo parzialmente rivestita di marmo. All’interno si trova anche l’organo più vecchio al mondo ancora in uso (dal 1470). Se vi piacciono i record allora sappiate che qui si trova anche la meridiana al chiuso più lunga esistente! Non perdetevi inoltre la Porta Magna di Jacopo della Quercia.

Se volete provare un bizzarro effetto acustico non perdetevi il Palazzo del Podestà sul lato opposto alla basilica in cui se si bisbiglia rivolti verso uno dei quattro angoli del voltone, si può essere uditi benissimo da persone che si trovino in uno degli altri angoli, sempre rivolte verso il muro…quindi attenzione a cosa dite!!!!!

Bologna cosa vedereAccanto a Piazza Maggiore si trova un’altra delle più celebri piazze del capoluogo emiliano, Piazza del Nettuno con la cinquecentesca Fontana del Nettuno dove il Dio greco del mare ha ai propri piedi quattro putti rappresentanti i quattro fiumi più grandi del mondo (Gange, Nilo, Rio delle Amazzoni e Danubio).

A questo punto vi rimane da visitare Piazza Santo Stefano, su cui si affaccia la omonima basilica, nota perchè formata da ben sette chiese edificate in periodi differenti. Oltre alla basilica sulla piazza si affacciano palazzi mercantili e nobiliari come Casa Berti, palazzo Bolognini Isolani e palazzo Bolognini Amorini Salina.

Agli amanti della musica italiana interesserà sapere che vicino alle due torri, al numero 15 di via D’Azeglio si trova la casa di Lucio Dalla, da piazza Celestini alzando la testa si può vedere la sagoma del grande cantante italiano che suonò il sax, alla finestra corrispondente al suo studio.

Molto interessante è anche il Museo Archeologico che espone molti reperti, tra cui anche una sezione sull’Antico Egitto.

Il Mercato della Montagnola è invece stato un po’ deludente secondo i nostri inviati speciali che pensavano fosse un po’ più particolare e caratteristico, ma ciò non vuol dire che non vi possiate trovare ottimi affari! 😉Bologna autunno

E dopo aver visitato la città non dimenticatevi di fermarvi nei tanti ristoranti, trattorie e osterie per assaggiare la mortadella, i tortellini, le lasagne verdi, il famoso ragù alla bolognese e molte altre delizie! Per mangiare vi consigliamo “Da Bertino”, per gustare un’ottimo bollito dal sapore antico. Per pranzi veloci ma tipici vi consigliamo  Tamburino VeloCibò, un BistroSelf Lunch con piatti tipici a buon prezzo.
Se poi vi piacciono i locali particolari non perdete l’occasione per mangiare dentro una libreria presso Liberia cooperativa ambasciatori, ma ricordate che l’atmosfera è migliore del cibo!

A questo punto non vi resta che prenotare il vostro soggiorno tra arte, gusto e cultura, magari approfittando dell’offerta un assaggio d’autunno della catena Best Western, che anche nei suoi hotel a Bologna consente di usufruire dello sconto del 15%!

 

 

 

 

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