Il castello di Montecchio Vesponi e il capitano John Hawkwood

Il castello di Montecchio VesponiCircondato dagli ulivi e adagiato su una bassa collina la sagoma del Castello di Montecchio Vesponi appare all’orizzonte con l’evanescenza di un sogno. Elegante e signorile, con la sua torre di avvistamento che sembra non finire mai (è alta 30 metri!) non può che richiamare la curiosità di chi transitando in Val di Chiana si trovi a passare nei pressi di Castiglion Fiorentino.

Se il suo aspetto strega i passanti, la sua storia, millenaria, affascinerà ancora di più. Grazie alle appassionate parole della guida Mauro (Associazione InCastro)

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Il castello di Montecchio Vesponi

le mura del castello hanno preso vita: là dove ci sono rilassanti giardini, sono sorte chiese ed abitazioni, le mura del cassero si sono riempite di popolani impauriti, la torre di soldati di ronda, nel palazzo dl comune e  della giustizia abbiamo sentito risuonare la possente voce del giudice, e dalla sua porta abbiamo visto comparire l’inglese capitano di ventura John Hawkwood, meglio noto in Italia con il nome Giovanni Acuto.

Lentamente ci si è delineato  l’interessante passato del Castello di Montevecchio Vesponi, emerso dalle ricerche storiche ed archeologiche.Il castello di Montecchio Vesponi

Spostandoci nei vari punti più significativi all’interno del piccolo castello, oggi residenza privata e per questo non totalmente accessibile, abbiamo ammirato gli splendidi panorami sulla Val di Chiana e sulla Val di Chio, che hanno fatto decidere ai costruttori di erigere proprio su quel colle una altissima torre di avvistamento per dominare il territorio circostante importante sia dal punto di vista commerciale che dal quello militare.

Castello di Montecchio Vesponi

Abbiamo sopra accennato alla fatto che il Castello di Montevecchio Vesponi ha una storia millenaria, il primo documento rinvenuto risale infatti al 1014, quando probabilmente era costituito solo da una torre e da una palizzata in legno che delimitava la zona in cui vivevano i soldati.

Negli anni il suo aspetto è radicalmente cambiato, la palizzata è stata sostituita da una cortina muraria ben più ampia e il castello è divenuto un borgo, che poi con la conquista fiorentina e la pacificazione della zona si è nuovamente spopolato.

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Oggi è un affascinante maniero che è stato oggetto fino al febbraio del 2017 di scavi archeologici.

Castello di Montecchio Vesponi

Proprio in alcune aree emerse durante gli scavi è stato allestito un piccolo museo che espone alcuni interessanti reperti, riproduzione di mappe e fotografie storiche che coadiuvano le parole della guida.

Per conoscere nel dettaglio la storia del Castello di Montecchio Vesponi e vi consigliamo vivamente di visitarlo!

I Filatelici avranno forse riconosciuto la sagoma del castello, Montevecchio Vesponi fu infatti raffigurato sul francobollo da 650 lire.

Come visitare il Castello di Montecchio Vesponi

Il castello di Montecchio Vesponi

Per l’autunno – inverno 2017/2018 il castello sarà visitabile con visita guidata alle 10.30 di ogni seconda domenica del mese (è consigliato prenotare). Su prenotazione sarà possibile effettuare una visita anche alle 15.30.

Per la prenotazione contattare: [email protected], telefono 331.9418621

Per essere aggiornati sulle iniziative organizzate nel castello clicca qui.

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Castello di Montecchio Vesponi

 

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