Festeggiare Capodanno a primavera

Vi piacerebbe festeggiare il nuovo anno a marzo? A Pisa è possibile, infatti, l’ingresso il capodanno pisano viene festeggiato secondo il calendario della città di Pisa, il 25 marzo. L’anno venturo viene accolto con fuochi d’artificio e con un corteo storico che termina in piazza dei Miracoli e più precisamente nel Duomo per assistere al momento in cui, alle 12 in punto, un raggio di sole penetrando dalla finestra Aurea illumina l’altare maggiore: ha così inizio l’Anno Pisano. A causa però di restauri a cui attualmente è sottoposto il Duomo, il prossimo 25 marzo il corteo si concluderà in Piazza dei Cavalieri, dove ci saranno alcuni spettacoli. Capodanno PisanoSe non volete rinunciare ad assistere al momento in cui l’orologio solare segnerà la nascita del nuovo anno potete recarvi a Vicopisano, nella Pieve di San Giovanni e di Santa Maria, dove a mezzogiorno un raggio di sole illuminerà la Madonna nell’affresco dell’Annunciazione. Il momento magico sarà accompagnato dalle spiegazioni del dott. Fascetti, in concomitanza della Festa dei Camminati.
Quest’anno sembra sia stato deciso di modernizzare i festeggiamenti per il nuovo anno e di indire una cena la sera precedente al capodanno pisano, volta a celebrale la pisanità con racconti, poesie in vernacolo e canti popolari, presso gli Arsenali Pisani. Quale migliore occasione per conoscere meglio alcuni aspetti della cultura locale pisana? Al contrario lo spettacolo pirotecnico previsto per la serata del 25 marzo sarà rimandato al 27 marzo, infatti, il capodanno pisano cade in concomitanza del venerdì santo. Altre iniziative organizzate per celebrare l’evento sono: l’apertura della Torre Guelfa che fino al 25 aprile ospiterà una mostra su armamenti e costumi.Capodanno Pisano

 

Il calendario Pisano è un’antica tradizione che sembra risalire al 985. Rimase in uso per quasi 800 anni e più precisamente fino al 1749 quando il Granduca di Toscana decise di unificare i festeggiamenti e di dare il benvenuto all’anno nuovo il 1° gennaio e non più il 25 marzo, giorno della festa dell’Annunciazione secondo il calendario liturgico, come da tradizione. Oltre alla coincidenza con la festività religiosa, sembra che abbia giocato un ruolo importante nella scelta della data anche la prossimità dell’equinozio di Primavera, si pensa infatti fosse collegato al risveglio della natura dopo il torpore invernale.

 

Capodanno Pisano

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